Lavagna in lacrime, si è spenta la scrittrice Simona Liubicich

Lavagna. Da anni Simona Liubicich lottava con forza e con uno spirito eccezionale contro una malattia logorante: ne parlava e raccontava l’evolversi della situazione, le cure, ripetute, i viaggi fuori regione, la vicinanza costante del marito e della figlia. Si è spenta ieri sera: era appena tornata a casa dopo un ricovero.

Famiglia proveniente dalla zona istriana (i genitori, proprio quest’anno, sono stati testimoni del Giorno del Ricordo nell’incontro organizzato dal Comune di Lavagna), Simona è cresciuta a Lavagna: una delle ragazze più belle della città, come tutti ricordano. Studia all’Università di Genova, diventa infermiera, esercita la professione in ambito pediatrico. Si sposa nel 2001.

Affinando un talento naturale, esplode come scrittrice. Negli ultimi 15 anni, ha pubblicato una ventina di romanzi, soprattutto nel filone sentimentale ed erotico, ma anche storico: la cura dell’ambientazione e del contesto è sempre stata una sua grande caratteristica. Le sue case editrici sono state Harlequin Mondadori, Harper Collins, Delos Books, SP. Lo scorso Natale è uscito “La mercante di ricordi”. Molti libri sono stati tradotti in spagnolo e portoghese.

A Lavagna, e non solo, sarà una grande mancanza. Alla famiglia le nostre condoglianze più sincere. Chi scrive conosceva lei, e conosce i genitori, e in punta di piedi, nel rispetto di un dolore enorme, manda un forte abbraccio.

 

Di seguito la nostra intervista realizzata in occasione della sua partecipazione al Festival della Paola di Chiavari nel 2018:

Simona Liubicich svela i segreti per scrivere un romanzo di successo

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  1. Una vera forza della natura. Una combattente su tutti i fronti. Una professionista di prim’orine. Una persona straordinaria. Una Mamma amorevole. Un’amica come poche. La determinazione, il coraggio, la tenacia fatta persona.
    Unica.

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