Santa Margherita. Si infittisce la pattuglia dei candidati del Tigullio Occidentale. Patrizia Marchesini, 51 anni, avvocato, sposata, due figli, capogruppo per il secondo mandato di “Donadoni Sindaco”, infatti, sarà candidata nella lista “Cambiamo con Toti Presidente”: «Sono lusingata della proposta che mi è stata fatta e che ho accolto con entusiasmo. Credo sia una bella opportunità per il nostro territorio che potrà trovare in me un punto di riferimento serio, determinato e sincero. Esprimo i miei complimenti a Toti per l’ottimo lavoro svolto in questi cinque anni di governo e lo ringrazio per avermi voluto nella sua squadra».
A spingerla, subito, ci sono due nomi eccellenti, perché i riferimenti della lista arancione, per Portofino e Santa Margherita, sono, rispettivamente, il sindaco, Matteo Viacava, ed il vicesindaco, Emanuele Cozzio, che dicono: «Cambiamento e continuità, due concetti che sembrano in antitesi ma che invece si sposano benissimo con Patrizia Marchesini. Cambiamento perché è un volto nuovo della scena regionale e continuità per l’attenzione che in questi anni Regione Liguria ha avuto per il nostro territorio. La candidatura di Patrizia è una grande opportunità per tutto il Golfo Tigullio. Ringraziamo Giovanni Toti per la sensibilità, la vicinanza e la fiducia nei nostri confronti».
Nella stessa lista, nel Tigullio Occidentale, è attivissimo il rapallese Domenico Cianci, amministratore condonominiale, che proprio venerdì scorso ha avuto la visita ufficiale di Giovanni Toti come spinta nella campagna elettorale: non ci sono problemi di concorrenza sul territorio, però, considerata la possibilità della doppia preferenza uomo – donna, apertasi quest’anno. Se la maggioranza, adesso, ha il proprio candidato nella lista civica di Toti, sempre a Santa Margherita, i consiglieri di opposizione hanno dichiarato il loro favore per Salvatore Alongi, candidato con Forza Italia, sostenuto dal sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco. Sempre a Santa Margherita e sempre nel centro destra, poi, è in corsa l’ex presidente dell’Ascom, Augusto Sartori, Fratelli d’Italia.