Asilo Merello, parla l’assessore regionale: “Assicuriamo supporto ma la competenza è del Comune”

Zoagli. Come era già avvenuto nella precedente fase di blocco del cda, ridotto a due soli membri, nemmeno questa volta la Regione sembra voler surrogare il potere di nomina dei consiglieri da parte del Comune, né commissariare la struttura. Si parla dell’Asilo Merello di Zoagli, fermo come attività scolastica e pure oggetto di pignoramento dell’immobile a fronte dei debiti verso gli ex dipendenti.

Oggi, il consigliere Luca Garibaldi (Pd) ha presentato la propria interrogazione in consiglio regionale, ricordando che, a fine marzo , i 3 componenti del cda, nominati a dicembre dal Comune, hanno rassegnato le dimissioni e che, quindi, oggi l’organismo non può assumere alcuna decisione. “Secondo la normativa sul controllo delle fondazioni, la Giunta Regionale esercita il controllo sulle fondazioni e può – ha aggiunto – nominare e sostituire gli amministratore o i rappresentanti, quando le disposizioni contenute nell’atto di fondazione non possono attuarsi” (le parole sono riportate dall’ufficio stampa del consiglio regionale.

L’assessore alla sanità Sonia Viale – riferisce ancora l’ufficio stampa – in una lunga e articolata risposta ha ricordato le alterne vicende del cda della Fondazione e le relative competenze. L’assessore ha ricordato che «la Fondazione non svolge più funzioni di scuola dell’infanzia dall’anno scolastico 2018/19 e avrebbe perso la qualifica di scuola paritaria in seguito ad un provvedimento ministeriale e, quindi, oggi l’istituto è chiuso». Viale ha ribadito che la competenza, relativamente alle nomine, spetta al Comune, che indica 4 dei 5 membri del cda, ma ha assicurato il supporto e la consulenza della direzione Affari legali e legislativi della Regione”.