Santa Margherita. In caso di emergenza ambientale, legata alla presenza delle navi da crociera, le autorità e le forze di soccorso del Tigullio Occidentale saprebbero come agire.
Venerdì scorso, infatti, il Comune di Santa Margherita Ligure ha siglato con la Guardia Costiera e i Comuni di Rapallo e Portofino un “piano operativo antinquinamento marino”, che è stato redatto a seguito del protocollo d’intesa firmato il 7 giugno 2018 tra gli stessi soggetti con in più l’Area Marina Protetta di Portofino.
I Comuni si impegnano, in caso di necessità, a “mettere a disposizione dell’autorità marittima coordinatrice tutte le risorse, umane e di attrezzature, nel più breve tempo possibile e comunque entro 30 minuti” dall’allarme. “Secondo le istruzioni dell’autorità marittima”, in particolare, saranno adottate “la posa in opera di barriere di contenimento, panne assorbenti, al fine di circoscrivere l’inquinamento”.
Trenta minuti è anche il tempo limite entro il quale dovranno essere sul posto le “squadre di intervento”. Questo, con una organizzazione preventiva: “Nelle giornate di scalo delle navi da crociera, i referenti individuano il personale addetto alla squadra”. In ogni caso, si tratterà di persone “preventivamente formate” e adeguatamente attrezzate. I referenti sono funzionari per i Comuni di Rapallo e di Santa Margherita, Portofino indica Gianfranco Linari, presidente della Marina di Portofino.