Manifestazione per l’ospedale di Sestri, opinioni spaccate

Sestri Levante. Si è tenuta questa mattina, davanti al presidio sanitario di via Terzi, la manifestazione “in difesa dell’ospedale di Sestri Levante”, organizzata da un comitato cittadino che ne chiede la difesa. Circa 400 i presenti, tra cui gli amministratori comunali di maggioranza.

Dicono, infatti, i capigruppo Mara Foresta e Luca Ciotoli: “In questi ultimi anni il tema dell’ospedale di Sestri è stato più volte portato all’attenzione del Consiglio Comunale e più volte è stato chiesto all’Assessore regionale un confronto sul tema. Questo accadeva anche quando la Giunta Regionale era di diverso colore politico. Purtroppo però questa Amministrazione Regionale si è sempre sottratta ad un confronto serio, e più volte richiesto, sul territorio della Val Petronio. Ricordiamo infatti che quando la Regione era amministrata dal centrosinistra le mozioni sul tema in Consiglio Comunale, molte delle quali presentate dalla maggioranza, passavano all’unanimità.

In questi anni come maggioranza siamo stati interpellati diverse volte sia da cittadini che operatori sanitari sulla situazione di incertezza riguardante l’organizzazione e la funzione del Polo di Sestri. Ci siamo fatti carico dell’essere portatori di queste preoccupazioni sia a livello comunale che a livello regionale. Le risposte sono sempre state parziali e ambigue, sia sulla reale funzione strategica dell’Ospedale di Sestri sia su i tempi di realizzazione dei potenziamenti, annunciati e mai visti, dei reparti già presenti e che già rappresentavano un’eccellenza, pensiamo alla riabilitazione e all’oncologia. Nel frattempo l’ospedale e’stato progressivamente ridimensionato nei suoi reparti e servizi.
L’importanza strategica dell’Ospedale di Sestri è risultata ancora più evidente durante l’emergenza derivata dalla pandemia da coronavirus. Un’importanza strategica non solo per la Val Petronio ma per l’intero Tigullio.
Adesso, le scelte post pandemia prese dalla Giunta Regionale, gettano ancora più preoccupazione e incertezza sul futuro e sul ruolo che dovrebbe ricoprire il Polo di Sestri nella Val Petronio e nell’ASL4″.
Dall’altra parte, il consigliere metropolitano e comunale di Liguria Popolare Marco Conti parla di “manifestazione chiaramente politicizzata e strumentale”, aggiungendo: “Se qualcuno aveva dei dubbi sulla matrice politica di questo comitato pro ospedale oggi ne ha avuto la conferma. La primogenitura del Partito Democratico è così palese che non occorrono ulteriori riscontri. Vedere schierato tutto lo stato maggiore del partito e udire l’orazione proprio di un ex assessore comunale PCI/DS/PD , ci fa capire come il politicamente corretto per certa gente non esista”. Quanto al merito dell’organizzazione futura del presidio, prosegue Conti, “in Consiglio regionale l’ Assessore alla Sanità Sonia Viale ha più volte ribadito che il percorso di potenziamento, così come è previsto dal Piano Socio Sanitario approvato nel novembre 2017, è confermato! Il Piano prevede innanzitutto il mantenimento del nostro ospedale e ne ha delineato una nuova configurazione, con tre cosiddette “attività di elezione”: lo sviluppo della riabilitazione, di cui c’è e ci sarà sempre più bisogno, soprattutto per i nostri anziani, e che rappresenta un’eccellenza da valorizzare; la presenza di una medicina di media intensità, con un reparto a gestione infermieristica secondo un modello già sperimentato con successo all’ospedale Galliera di Genova; una forte piastra ambulatoriale, che potrà consentire un’elevata integrazione con il territorio del Comune e del comprensorio, e il polo oncologico che diventerà di riferimento dell’intera ASL 4”.

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