Cogorno, l’opposizione all’attacco

Cogorno. Ad un anno dall’insediamento dell’amministrazione comunale, il gruppo di minoranza di Cogorno Democratica – Partecip@ttiva, composto da Laura Bacchella e Oriano Castelli, dà la propria analisi sull’operato della giunta retta da Enrica Sommariva, a seguito della sospensione del sindaco eletto, Gino Garibaldi: “Ci piace pensare che svolgiamo un bel ruolo di pungolo – dicono i due – Si prenda il bando, appena aperto, per la gestione del locale ricettivo nel Borgo dei Fieschi: avevamo presentato una interpellanza a novembre. Ci poniamo anche in un atteggiamento sempre collaborativo: per citare un esempio, domani saremo, da volontari, a tagliare l’erba lungo la strada del San Giacomo”. Secondo i due, però, “da parte della maggioranza non c’è lo stesso atteggiamento. Per esempio, nei giorni scorsi, abbiamo iniziato a raccogliere le firme per chiedere che l’ufficio postale del capoluogo sia aperto almeno tre giorni alla settimana. Ci saremmo aspettati che gli amministratori venissero a firmare, come ha fatto un altro consigliere di minoranza. Invece, un assessore ha mandato messaggi a tutta la cittadinanza della zona per dire che si erano già mossi anche loro”.

In generale, secondo Bacchella e Castelli, “manca una programmazione di ampio respiro, una progettazione, mancano idee nuove… Ma del resto, benché la lista si chiamasse “Rinnovamente per Cogorno”, non siamo di fronte ad una nuova amministrazione. Se lo fossimo, considereremmo il primo anno di naturale rodaggio. Visto che sono sempre gli stessi, invece, avremmo preteso molto di più, in questa prima parte di mandato”.

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