Il nuovo Frecciarossa non ferma a Chiavari

Chiavari. Il gruppo consiliare Noi di Chiavari ha presentato una interrogazione a Palazzo Bianco a proposito del servizio di Frecciarossa che, a partire da domenica 14 giugno, collegherà Genova e Roma, effettuando fermate intermedie a Rapallo e a Sestri Levante. Roberto Levaggi, Daniela Colombo e Silvia Garibaldi chiedono come mai Chiavari sia stata esclusa dalla tratta, sia per quanto riguarda l’andata che per quanto riguarda il ritorno.

«Dagli organi di stampa – scrivono i tre consiglieri comunali – apprendiamo che è stato introdotto un Frecciarossa che collega Roma e Milano e che passa per il Levante ligure con fermate, tra le altre, a Rapallo e Sestri Levante. Chiediamo se si siano presi in precedenza i contatti con Trenitalia per avere una fermata a Chiavari ed eventualmente copia del carteggio relativo. Ritenendo necessari i collegamenti ferroviari per lo sviluppo del turismo e del lavoro della città, chiediamo alla Giunta Comunale che siano fatte azioni per ottenere una fermata anche a Chiavari del Frecciarossa in oggetto e, se possibile, ulteriori passaggi e fermate di treni ad alta velocità».

I tre consiglieri di Noi di Chiavari concludono: «Questa del Frecciarossa ci pare l’ennesima occasione persa dall’attuale Amministrazione, che pare rassegnata ad una Chiavari di ‘serie B’ rispetto ai comuni viciniori e a differenza del suo passato di città di servizi e capofila del Tigullio. Vogliamo capire quali azioni in merito intenda portare avanti l’Amministrazione comunale e, soprattutto, se non sia necessario un cambio di passo a livello di promozione turistica, perché questo episodio, a nostro avviso, lascia intendere non solo che c’è ancora molta strada da fare, ma anche che le strategie sinora messe in campo si sono rivelate inefficaci».

Una risposta

  1. In compenso a Chiavari a ridosso dei condomini di Corso Colombo ,via Tito Groppo c’è un cantiere delle Ferrovie che da anni ammorba gli abitanti con polveri che si producono durante le lavorazioni e scarichi di materiali ,ce la ritroviamo in casa e la respiriamo. I rumori che il cantiere produce è contrario ai protocolli di salubrità e non sappiamo quando colpiranno, senza orari. La nostra pazienza si sta esaurendo.