Sestri Levante. Se il mercato settimanale di Chiavari, dopo l’interruzione della fase 1, torna domani, venerdì 19, a Sestri Levante i banchi saranno nuovamente disponibili sabato. Ecco la nota dell’amministrazione comunale sestrese:
Da sabato 30 maggio i mercati settimanali di Sestri Levante, nelle ultime settimane limitati ai banchi di generi alimentari, riapriranno i battenti nella forma più completa, con tutte le tipologie di merce. La riapertura è legata alla presenza delle linee guida per la tutela della salute pubblica emanate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome a cui tutti i titolari dei banchi sono tenuti al più rigoroso rispetto. In particolare però per quanto riguarda il mercato del sabato di piazza Aldo Moro è stata emessa una Ordinanza che fissa alcune regole specifiche.
Lo spazio occupato dal mercato viene ampliato infatti su via della Chiusa, per poter garantire un maggiore distanziamento tra i banchi ed evitare, per quanto possibile, affollamenti causati da postazioni troppo vicine. Questa novità comporta una piccola modifica nella viabilità cittadina, con l’istituzione del divieto di sosta in via della Chiusa, nel tratto compreso tra via Stati Uniti e via Unione Sovietica, in entrambi i lati e in via Unione Sovietica, nel tratto compreso tra via della Chiusa e piazza Aldo Moro. Il controllo degli accessi, utile a garantire il costante rispetto della capienza massima della piazza, e il controllo su eventuali assembramenti sarà a cura degli ambulanti del mercato, che si faranno carico di personale specificamente presente a questo scopo. Ricordiamo che per accedere al mercato sarà necessario essere muniti di mascherina.
“Il lavoro per la riapertura del mercato è stato complesso e ha richiesto numerose valutazioni – afferma Maria Elisa Bixio, Assessore alle Attività Economiche del Comune di Sestri Levante – tanto che ci è sembrato indispensabile fissare alcuni paletti per il mercato del sabato di piazza Aldo Moro che per la sua particolare disposizione e l’intensa frequentazione destava le maggiori preoccupazioni. La collaborazione tra gli uffici comunali, la Polizia Municipale e i rappresentanti dei titolari dei banchi ci ha consentito di arrivare a una soluzione soddisfacente, consentendo quindi di essere concretamente operativi e pronti a ripartire in tempi brevi”.
Il ritorno dei mercati: Confesercenti plaude
Questa è la nota diffusa oggi da Confesercenti Tigullio:
Con le riaperture, tra domani e sabato, di Chiavari e Sestri Levante, tutti i mercati del Tigullio sono ufficialmente ripartiti dopo il lungo blocco imposto per l’emergenza Covid-19. «Stiamo finalmente ritornando alla normalità. Ringraziamo tutte le amministrazioni per aver dimostrato una sensibilità enorme verso la categoria e permesso la ripartenza non appena è stato possibile, al di là del maggior tempo richiesto per quei mercati le cui aree necessitavano di interventi strutturali per adeguarli alle nuove disposizioni», commenta Daniele Mignacca, coordinatore Anva Confesercenti Tigullio.
«Tutti i sindaci – prosegue Mignacca – hanno dato dimostrazione di voler far svolgere i propri mercati, consci del loro valore economico e sociale. Pur nella difficoltà, sia economica che, soprattutto, logistica, i Comuni della Città metropolitana hanno lavorato in sinergia con le associazioni di categoria e gli operatori. Mettendo a disposizione le migliori aree disponibili in ciascuno paese, ovunque si è scongiurato il rischio del decentramento: Chiavari ha così predisposto un mercato completamente nuovo, Rapallo ha optato per il lungomare, Sestri Levante e Lavagna per nuove aree adiacenti ai mercati in essere; Recco, Camogli, Santa Margherita Ligure, Zoagli, San Salvatore di Cogorno e Riva Trigoso, infine, hanno potuto applicare le norme previste senza modificare le aree già occupate».
«L’elenco degli amministratori da ringraziare, dai sindaci agli assessori fino agli impiegati delle direzioni e al personale di polizia municipale, quindi, sarebbe davvero lungo. Valga dunque un rigraziamento generale a tutti, con l’augurio che il rapporto di collaborazione instauratosi tra tutte le parti possa perdurare ed essere preso da esempio da altri territori in Liguria e in tutto il paese, perché – rivendica il coordinatore Anva – è merito anche del buon lavoro sindacale avero contribuito alla creazione di un'”isola felice”, in cui tutti lavorano in armonia per il bene del territorio».
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Bravo!