Vittorio Mazza: “Interventi a favore del commercio di Chiavari”

Tigullio. A seguito della protesta promossa dai commercianti nei giorni scorsi, il consigliere regionale di Liguria Popolare Vittorio Mazza afferma: “I negozianti giustamente lamentano il poco sostegno da parte del Governo, poiché i 600 € dati loro come contributo sono poco e niente se paragonati alle migliaia di euro di spese che sono obbligati a sostenere mensilmente”.

Nella stessa difficile situazione – continua Mazza – si trovano anche i dipendenti che, nonostante la tempestività della Regione Liguria nel segnalare all’INPS quanto necessario per far avere loro l’opportuno sostentamento economico, non hanno ancora ricevuto (nella maggior parte dei casi) nulla della cassa integrazione in deroga”.

Le ripercussioni economiche che si stanno manifestando a causa della pandemia di Covid- 19 richiedono secondo il Consigliere un forte intervento da parte del Governo: “A mio avviso per aiutare tutte le realtà commerciali ed aziendali, a partire da quelle di Chiavari e del Tigullio, per poi allargarsi alla Liguria e all’intero Paese, è necessario un finanziamento a fondo perduto che permetta la tutela ed il mantenimento dell’attività svolta“.

In una nota il Consigliere Mazza propone anche uno spunto per una possibile ripartenza in un prossimo futuro, ricordando come Chiavari sia da sempre una città a forte vocazione commerciale e ribadendo ancora la necessità di tutelare, oggi più che mai, le sue realtà economiche.

La città ha avuto una predisposizione all’attività economica fin dalla sua fondazione e ha ampliato via via nel corso degli anni la sua capacità commerciale, anche grazie allo spostamento di molte attività artigianali nel centro della cittadella. Nel contempo venivano eretti nuovi palazzi signorili e portici, sia lungo le vie principali che lungo le vie laterali, mentre si costruivano nuovi insediamenti abitativi e nuove strade, conservando sempre il tipico stile architettonico ed il binomio strada-portico.

Tutte le opere di miglioria e di ampliamento apportate nei secoli alla città di Chiavari hanno creato quello che il consigliere Mazza ha definito un “centro commerciale naturale”, dove, grazie alla sua particolare e pregiata conformazione, ogni persona può trovare un vasto assortimento di prodotti di qualità passeggiando tranquillamente per le vie cittadine. Realtà come questa sono un’assoluta rarità. La bellezza della città, il paesaggio caratteristico, la possibilità di utilizzare i portici ed il rapido collegamento con le altre vie della città per fare acquisti nei negozi, rappresentano un’alternativa di qualità per lo shopping, che ben si differenzia dai grandi centri commerciali presenti in altre zone della nostra regione.

Credo – afferma Mazza – che sia fondamentale tenere conto della predisposizione di Chiavari a diventare un ‘centro commerciale naturale’ per riuscire a gestire l’attuale crisi e per iniziare a valutare un futuro potenziamento dell’attività e dell’offerta dei negozianti. Sempre nel caso di Chiavari, quando l’emergenza sanitaria sarà finita, avremo necessità di aiutare tutte le attività e di crearne di nuove. Dovremo anche aumentare il numero di parcheggi a disposizione, favorire una maggiore interazione tra il porto turistico e la città, lavorare ad un comune accordo sugli affitti dei locali ed ampliare la promozione pubblicitaria del comune e delle sue peculiarità”.

In questo modo – conclude il consigliere – si andrebbero a creare nuovi posti di lavoro e si incrementerebbe il flusso turistico, risanando l’economia locale”.

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