Il commissariamento del Torriglia? “Non esiste”. Di Capua mostra le lettere

Chiavari. Nei giorni scorsi, la lettera che il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, indirizzava alle autorità sanitarie e regionali, aveva fatto trapelare l’intenzione di procedere al commissariamento della casa di riposo Torriglia, almeno sul piano della gestione sanitaria, a fronte delle difficoltà di gestione legate alla presenza del coronavirus. Oggi, una comunicazione del presidente del cda, Arnaldo Monteverde, ribalta tutto e rivela una situazione diversa. Ecco la nota di Monteverde:

“Il susseguirsi di notizie sui media ci ha indotto a scrivere ieri 23 Aprile al Presidente della Regione Toti se fosse in corso una procedura di commissariamento della Casa di Riposo Torriglia.

Il presidente Toti ci ha risposto sempre in giornata di ieri 23 Aprile che non era in corso alcun procedimento di commissariamento.

Oggi intendiamo rassicurare la Cittadinanza e soprattutto i familiari degli Ospiti che, contrariamente a quanto altri dicevano, siamo impegnati costantemente ad assicurare il regolare funzionamento e la continuità amministrativa dell’Ente nonchè quanto necessario all’assistenza degli Ospiti pur nelle difficoltà legate all’emergenza della pandemia in corso”.

Dopo la diffusione di questa nota, il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, divulga la corrispondenza di questi giorni, a cominciare dalla lettera di Alisa che ipotizzava il commissariamento, per proseguire con il proprio scambio di opinioni con il presidente Toti di mercoledì. Si comprende che, per procedere al commissariamento, i membri del cda dovrebbero dire di non essere in grado di gestire la casa di riposo sotto il profilo amministrativo. “Siamo in attesa di risposte dal cda”, dice Di Capua. Ecco le tre lettere:

In due fogli, lo scritto della Regione al Comune del 22/4:

In altri due fogli, la risposta del sindaco alla Regione: