Nessuno deve arrivare nelle seconde case. I controlli a Pasqua

Genova. Si è tenuto oggi un lungo colloquio telefonico tra il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Prefetto di Genova Carmen Perrotta, per fare il punto, come riferisce l’ufficio stampa della Regione,  su come potenziare i controlli in tutto il territorio durante le festività pasquali. Nei prossimi giorni, la Prefettura convocherà, allora, un tavolo inter istituzionale con i Comuni.

“L’obiettivo – afferma Toti – è attivare una cabina di regia per mettere in campo i necessari controlli sul territorio per evitare l’arrivo sul nostro territorio di turisti dalle regioni limitrofe e comunque evitare spostamenti dei nostri cittadini nelle seconde case nelle località di villeggiatura. È indispensabile mantenere massima l’attenzione nei giorni delle festività pasquali e continuare a rispettare le misure di isolamento e distanziamento sociale che abbiamo predisposto, per scongiurare un nuovo aumento di contagi da coronavirus. Tutti vorremmo trascorrere la Pasqua con i nostri familiari: per poterlo fare con serenità il prossimo anno, quest’anno dovremo accontentarci di una telefonata o una videochiamata. Ne va della salute di tutti e della tenuta del nostro sistema sanitario che – conclude – fino ad oggi è riuscito, con uno sforzo immane, a garantire cure appropriate a tutti coloro che ne hanno avuto bisogno”.

 

4 risposte

    1. Anche a Sestri Levante notiamo sempre un incremento di Foresti che a mio avviso arrivano di notte percorrendo l’ultimo tratto di statale perché di giorno i controlli ci sono, Però di sera no.

  1. Toti, ci vuole più severità e ognuno di noi deve informare la polizia se vede persone che aprono le seconde case!

  2. Esci a Busalla, esci a Ovada, fai la Valtrebbia… è un colabrodo. Che ci stanno a fare al casello di Ge-Ovest?

I commenti sono chiusi.

error: Contenuto protetto!