A Sestri Levante viene stroncata la truffa del vino

I Carabinieri di Sestri Levante hanno denunciato due persone, uomo e donna, tra i 30 e i 40 anni, non della zona, ritenuti responsabili della “truffa delle bottiglie di vino”, che è stata perpetrata in più luoghi d’Italia, a danno di ristoratori. Ecco come i militari descrivono la tecnica attuata dai due truffatori:

“Uno dei complici, spesso una donna, chiama il titolare del ristorante e prenota un tavolo per un significativo numero di persone, di solito almeno una decina. E’ un’occasione speciale, magari una festa a sorpresa o semplicemente un compleanno, per la quale si richiede di brindare con un vino altrettanto speciale. Un vino ricercato e, soprattutto, molto costoso che però non può essere acquistato dai privati, bensì solo da ditte commerciali. Ed ecco che subito dopo la prenotazione la finta cliente avanza la sua richiesta. Informa il ristoratore di avere già contattato un corriere che curerà la consegna del prezioso nettare presso il ristorante l’indomani mattina. Il titolare dovrà solo ritirare le bottiglie e farsi anticipare l’importo del vino commissionato pagando il corriere. Sono due cartoni da 6 bottiglie ciascuno per un importo complessivo di quasi 600 euro. Praticamente un vino da 50 euro a bottiglia. Il ristoratore in buona fede, si mette a disposizione e accetta la proposta. L’indomani, puntuale, si presenta il corriere in negozio con le due scatole di vino. Il ristoratore paga in contanti e il corriere prende congedo. Ed ecco che la truffa è andata a buon fine. Quella sera il tavolo prenotato resterà vuoto e il titolare dell’attività di ristorazione avrà acquistato un vino da tavola del valore di pochi euro a bottiglia, pagandolo fino a 10 volte il suo prezzo”.

Questo meccanismo è stato interrotto da un ristoratore del centro storico di Sestri Levante, che, lo scorso ottobre, fiutando che qualcosa non andava, si era rifiutato di comprare il vino e aveva avvisato i carabinieri. Questi, mediante le telecamere di videosorveglianza cittadine, hanno individuato i due, ora denunciati.

a risposta

I commenti sono chiusi.

error: Contenuto protetto!