Verso le regionali, spaccatura nella Lega: Mazza contro Garibaldi (e pure Di Capua)

Chiavari. I furti diventano un tema da campagna elettorale, e dividono, a livello locale, un partito, la Lega, che della sicurezza fa uno dei suoi cavalli di battaglia (anche a livello nazionale). A Chiavari i cittadini delle località collinari e più periferiche, Maxena, Campodonico, per citare alcune zone, sono esasperati da colpi messi a segno da ben 40 giorni consecutivi, anche tre volte al giorno, in diverse abitazioni. C’è già stato un incontro con gli amministratori, e adesso il consigliere di opposizione Sandro Garibaldi, entrato nel partito del leader Salvini, ha deciso di scrivere al prefetto affinchè si trovi una soluzione più stringente, ed ha coinvolto il sindaco Marco Di Capua, che diventa sempre meno avversario politico (magari non lo è da tempo), e che a sua volta a fatto partire una lettera alla prefettura con la richiesta di un incontro urgente.

Però, a commentare in maniera piuttosto critica l’azione intrapresa da Garibaldi è il consigliere regionale (leghista) Vittorio Mazza, che critica anche una parte della sezione locale del partito, sostenendo che “più che vetrine o passerelle politiche, occorrano azioni concrete e più incisive”. E il commento è indirizzato non solo al collega di partito ma anche al primo cittadino, che a suo dire “si lascia coinvolgere in prese di posizione discutibili”. Uno strappo dunque, anche con la giunta chiavarese? Il sindaco e la sua giunta come si muoveranno? Sullo sfondo, ci sono le elezioni regionali: pare che per il Carroccio sarà candidato  proprio Garibaldi e, immaginando difficile vedere due candidati chiavaresi, questo potrebbe tagliare fuori Mazza. Forse non a caso, sabato, di recente, per parlare di sicurezza idrogeologica, si è tenuto un vertice a Palazzo Bianco, e al tavolo, insieme al governatore della regione Liguria, Giovanni Toti, e a Di Capua e al presidente del consiglio Antonio Segalerba, c’era anche il consigliere (di minoranza?) Sandro Garibaldi.

Con questo evidente avvicinamento a Toti e alla Lega delle personalità principali della maggioranza, sarà da vedere, allora, gli umori di quanti sono arrivati nella stessa maggioranza da sinistra, come l’assessore Giuseppe Corticelli.

Di seguito, alcuni passaggi della nota diffusa oggi dal consigliere regionale Mazza:

“Ritengo che sia di fondamentale importanza che le risorse comunali siano investite nella sicurezza, installando un numero sempre maggiore di sistemi di videosorveglianza che controllino in modo capillare le periferie urbane. Bisogna coadiuvare la presenza delle telecamere di videosorveglianza assieme ad un maggiore pattugliamento da parte della polizia municipale su tutto il territorio. Sarebbe anche opportuno riabilitare la figura del vigile di quartiere. Al giorno d’oggi, dovrebbe esserci in ogni Comune ligure un assessore che si occupi esclusivamente di polizia municipale e di sicurezza. Credo che siano queste le azioni che un politico deve promuovere e realizzare, senza lasciarsi cadere in atti improvvisati che hanno un aspetto più di vetrina e di poca sostanza: un sindaco deve fare incontri istituzionali in Comune e non in un locale del centro città ed il consigliere comunale della Lega in minoranza (collocazione che ad oggi risulta confusa e di difficile interpretazione e valutazione agli occhi dei cittadini) dovrebbe portare il problema all’attenzione del consiglio comunale e non inviare lettere al Prefetto”.