Chiavari. Un’unica attività in un’unica unità immobiliare: è questa la norma, stabilita nel regolamento del commercio del Comune di Chiavari, che la giunta Di Capua ha abolito, nella sua riunione di ieri. Il testo recitava, per la precisione, che “in un’unica unità immobiliare, a destinazione commerciale, con unico accesso sulla via pubblica, è ammessa l’apertura di un unico esercizio di vicinato/artigianato/servizi”.
E’ stato giudicato, però, non in linea con le norme esistenti, anche europee: “La nostra amministrazione dimostra di essere, ancora una volta, sensibile al settore dell’artigianato e del commercio cittadino, nostro fiore all’occhiello da sempre”, commenta l’assessore Gianluca Ratto.
“Sono state recepite le istanze di artigiani e liberi professionisti, la mia giunta ha liberalizzato l’esercizio di attività commerciali, artigianali e professionali all’interno di un’unica unità immobiliare – aggiunge il sindaco Di Capua -. In questo modo, a seguito della contingenza economica sfavorevole, più aziende o professionisti possono far fronte a oneri derivanti da affitti, spese di gestione e acquisti in maniera congiunta. Quindi, un doppio goal: riduzione e detrazione dei costi fissi in un periodo di crisi importante”.