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L’apice del freddo è stato raggiunto (per ora)

Liguria. La Val d’Aveto fa segnare le temperature più rigide della Liguria, nella notte, quella scorsa, tra il 3 ed il 4 gennaio, rivelatasi, sinora, decisamente, la più fredda della stagione. Spiegano gli esperti dell’Arpal che la notte “è stata gelida nelle zone interne della regione ma fredda anche lungo la costa. I valori registrati dalla rete Omirl sono davvero ragguardevoli: le temperature più basse si sono avute a Cabanne, stazione a 809 metri nel comune di Rezzoaglio (Genova) con -11.9 e a Pratomollo (1520 metri nel comune di Borzonasca, Genova) con -10.7”.

(Nella foto, Pratomollo)

Ora ci si attende, però, un rialzo delle temperature, sempre con cielo prevalentemente soleggiato: “L’apice del freddo – riprendono i previsori dell’ente regionale – è stato, dunque, raggiunto anche se la prossima notte sarà ancora rigida nelle zone interne della regione. Nel fine settimana, invece, è previsto un rialzo delle temperature complice dapprima l’inserimento di un debole flusso meridionale quindi, tra sabato e domenica, una rotazione dai quadranti settentrionali con un possibile effetto favonico che, sulla costa, potrebbe riportare le massime su valori miti. Una nuova discesa di aria più fredda è attesa per la prossima settimana ma i dettagli di questa nuova fase meteo andranno definiti nei prossimi giorni”.

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