In merito alla pratica relativa alla media struttura di vendita Gulliver in Via Gagliardo, ripercorriamo la cronaca dettagliata di un’apertura che la parte politica in carica non ha potuto fermare.
19 Dicembre 2016: viene approvato dalla Giunta Levaggi il Piano Commerciale Comunale per gli esercizi in sede fissa; all’epoca l’Assessore al commercio era Roberto Levaggi, mentre Consigliera delegata dal 2013 Monica Merciari.
Il Consigliere comunale dell’attuale maggioranza Giovanni Giardini, sottolinea come “in sede di Commissione Consiliare del 22 novembre 2016, in merito alla perimetrazione del Piano Commerciale, l’allora Consigliera delegata Monica Merciari riportava che in un incontro fatto assieme all’architetto Bernardini in Regione, con la Dott.ssa Milia (funzionaria commercio) e la Dott.ssa Mussi (funzionaria urbanistica), è stato consigliato al Comune di non allargare troppo il perimetro. Questo perché, in un eventuale sede di ricorso al Tar da parte di un privato, sarebbe stato difficile giustificare il motivo per cui sono state incluse determinate vie e la rilevanza commerciale delle stesse. Dopo la stesura del Piano Commerciale si è dato spazio alle osservazioni, e qui occorre rimarcare che commercianti e loro rappresentanti, nulla ebbero da obiettare sulla perimetrazione curata dalla Giunta Levaggi.”
27 Aprile 2017: la pratica edilizia, numero 2017/364, per la media struttura di vendita Gulliver viene presentata e depositata (amministrazione Levaggi).
L’attuale giunta Di Capua non dà luogo a procedere per la mancanza di parcheggi, stalli collocati in modo errato e non conformi al Piano Urbanistico Comunale.
9 Marzo 2018: è stata ripresentata la pratica, questa volta conforme a quanto previsto dal Piano Urbanistico Cittadino, dalle leggi regionali e dalle normative comunali.
La documentazione è completa e disponibile per la consultazione presso l’Ufficio Urbanistica, tramite accesso agli atti. A tale proposito, nelle casse comunali sono entrati circa 352000€, tra 74000€ di oneri di concessione (dovuti per il mutamento d’uso) e 278000€ per la monetizzazione di nove posti auto, compreso lo spazio di manovra (stalli da aggiungere ai già ventisette esistenti di proprietà del Gulliver).
“278000€ per l’apertura di Gulliver sono un chiaro esempio di utilità pubblica – conclude il consigliere Giovanni Giardini – bisogna, infatti, tenere presente che applicando le norme che entreranno in vigore a fine anno, la struttura di vendita Gulliver potrà aprire senza la possibilità d’incassare da parte del Comune gli oneri sopra citati. Hanno preferito optare per la monetizzazione per non aprire adesso, con 350 metri quadri di superficie di vendita, per poi passare più avanti a 460 metri quadri.”