Gambatesa, Lame e biodiversità: ecco i progetto del Parco dell’Aveto

Borzonasca. Il Consiglio del Parco dell’Aveto ha approvato all’unanimità il decreto assunto d’urgenza dal presidente Michele Focacci legato all’abbattimento di una massa rocciosa instabile soprastante il Museo Minerario di Gambatesa. <Ho provveduto d’urgenza perché fosse possibile inserire il nostro progetto nella programmazione degli interventi che la Regione Liguria va ad approvare in questi giorni per individuare quelli prioritari a livello regionale cui eventualmente dare un sostegno economico>, spiega. <Sono sicuro che la giunta regionale, dopo aver sostenuto in maniera concreta e convinta l’apertura del Museo il dicembre dello scorso anno, ora vorrà aiutarci a rimuovere un problema di sicurezza che, sulla carta, potrebbe creare difficoltà alla gestione del Museo. Contiamo però che già a novembre, nell’ambito degli interventi da finanziare nel programma regionale annuale, la Regione sostenga anche quello di Gambatesa>, va avanti Focacci.

Il progetto è stato affidato all’ingegnere Claudia Chiappino, la “signora delle miniere” che già si era resa protagonista della riapertura del Museo, elaborando un piano di interventi per la messa in sicurezza dei sotterranei della Miniera. <Il masso in sé è lì da più di 50 anni, e costituisce un rischio molto remoto, anche per l’effettiva lontananza di luoghi visitati dal pubblico. E’ però vero che nulla va lasciato intentato in materia di rischio, e allora si è pensato di eliminare il problema alla radice, facendolo abbattere peraltro a costi molto contenuto>. Un’altra buona notizia riguarda la Foresta Regionale delle Lame: è stato approvato il progetto predisposto per l’adeguamento della strada forestale al suo interno al fine di favorirne la fruizione anche con le mountain-bike, una pratica sportiva i cui appassionati sono in continuo aumento. <Abbiamo elaborato un progetto da quasi 200.000 euro, in cui oltre ad interventi sulla strada è previsto il rifacimento della ex casermetta in località Cappelletta delle Lame, in modo da realizzarvi un rifugio escursionistico>, integra Focacci. <Il progetto è stato presentato in Regione per un finanziamento a valere sui fondi specifici del PSR dedicati alla valorizzazioni di boschi e delle foreste. Se sarà finanziato, come speriamo, sarà il settimo rifugio del Parco e vorremmo poterlo inaugurare già nel 2018>. Infine, il consiglio del Parco, ha deliberato l’adesione al progetto LIFE+, un fondo finanziario europeo dedicato alla tutela e valorizzazione della biodiversità, denominato GRACES che vede insieme Regione Liguria, Università di Genova e i parchi liguri di montagna Antola, Aveto e Beigua, per un progetto di sostegno al mantenimento delle aree aperte e delle praterie in quota, serbatoi di biodiversità tutelate al livello europeo. <Questi habitat corrispondono ai nostri pascoli, che esistono solo per merito del lavoro secolare dell’uomo. Oggi sono in riduzione per via dell’abbandono, ma il nostro progetto vuole sostenere gli allevatori perché continuino in questa opera di manutenzione del territorio e del paesaggio che, oggi sappiamo, ha anche un grande valore naturalistico. Il progetto potrà servire a dimostrare proprio questo e a permettere a chi si dedica alla zootecnia in montagna come da tradizione, con alpeggio, prati da fieno, di farlo al meglio e col sostegno della Regione e del Parco> chiude il presidente.

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