Genova. Tutti col naso all’insu (a guardare i nuvoloni) fra un punto e l’altro, nella prima semifinale fra Stefano Napolitano e lo spagnolo Gulliermo Garcia Lopez.
Le battute finali dell’ Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina, appese a un filo (per le notizie meteo) come lo è stato il biellese Napolitano per oltre un’ora, irretito nella tela dell’iberico (123 del mondo, 34 anni). Prima di riuscire, col tiebreak, a riportare in equilibrio la situazione. Ma al terzo set ha dovuto cedere, anche di fronte a due episodi fortunati (con punti “pesanti”) trovati dall’avversario.
L’italiano, unico ad essere arrivato in semifinale, non ha giocato come nelle partite precedenti: <<Sono partito lento nel primo set, rispetto agli altri incontri e, probabilmente, l’ho pagata alla fine>> commenta l’affabile Napolitano che, nonostante la sconfitta, si ferma a fare autografi e a parlare con i cronisti.
Nel secondo set, l’italiano, prova a cambiare strategia, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Vince al tiebreak e tira un sospiro di sollievo, in attesa di riprendere l’ultima trance di gara.
Garcia Lopez, grande “podista”, nell’ultimo set, pesca due soluzioni fortunate nei momenti clou: un nastro vincente sul 3-2 e uno sul 4-3, quando l’italiano sta effettuando la “remuntada”.
Una buona dose di fortuna per l’iberico, insomma: <<La fortuna va da chi se la cerca, giocando meglio>> chiosa il ventunenne di Biella lasciandosi alla spalle la “filosofia” della malasorte.
Chapeau come dicono i transalpini (giù il cappello) per il n.190 del mondo, anche nell’analisi del match finito male (6-2, 6-7, 6-3) dopo 2 ore e 56 minuti. Sei gli ace per Garcia Lopez e 4 doppi falli per il biellese. Sono 111 i punti messi a segno dallo spagnolo nei 208 giocati e 97 per l’italiano. Ma i 13 anni di differenza anagrafica (leggi esperienza tennistica) non sono un numero da sottovalutare.
In campo al momento la seconda semifinale: Tsitsipas-Fuksovic: il bel greco, diciannovenne, Stefanos Tsitsipas, ha vinto primo set (6-0). E alle 14,10 dopo un problema alla caviglia, Marton Fuksovic, si è ritirato. Questo permette al torneo di chiudere in tempo, evitando rinvii e la pioggia attesa a breve.
Una nota extra tennis: nella tribuna vip il comico Maurizio Crozza ha assistito al match, insieme ad amici e alla moglie, dal secondo set in avanti.



Una risposta
Peccato per Napolitano. La finale con un italiano in campo sarebbe stata cosa gradita. Comunque il futuro è sicuramente suo.
Spero che la finale sia brillante e che la poggia non ostacoli la conclusione di un bellissimo torneo organizzato in modo
competente.