Rapallo. Fede, tradizione, spettacolo, un senso di appartenenza che rende l’evento davvero speciale, unico. Rapallo rinnova l’appuntamento con le Feste di luglio, tre giorni, l’1, 2 e 3 luglio, in onore di Nostra Signora di Montallegro nel 466° anniversario dell’apparizione al contadino Giovanni Chichizola, il 2 luglio 1557.
«Ogni anno avere l’onore di contribuire all’organizzazione delle celebrazioni in onore di N.S di Montallegro è una grande emozione – dichiara l’assessore con delega alle Feste di Luglio, Filippo Lasinio – Rivolgo quindi un sentito ringraziamento a tutti, ai Sestieri presieduti da Maura Arata, a tutte le autorità, agli uffici comunali, alle parrocchie e alle associazioni di volontariato che si sono prestati e impegnati per la buona riuscita delle nostre Feste».
«In questo momento vengono in mente tante riflessioni – sottolinea il sindaco Carlo Bagnasco – grazie alle istituzioni, alle forze dell’ordine, al mondo del volontariato, al lavoro sinergico di tante realtà riusciamo a tramandare le nostre tradizioni, nonostante le difficoltà organizzative incontrate. La passione e la devozione superano qualsiasi ostacolo. Il mio desiderio è che tutte le persone che parteciperanno portino insieme a loro anche i più giovani e i più piccoli, il nostro futuro, nella speranza che anche loro un domani tramandino tutto questo».
«Nonostante le criticità crescenti dovute anche a normative sempre più stringenti da rispettare il Comune di Rapallo mantiene la forte volontà di mantenere viva la tradizione senza cambiamenti o riduzioni delle cerimonie – ha proseguito il vice sindaco Pier Giorgio Brigati – Tutto ciò non sarebbe possibile senza il grande sforzo dei Sestieri e di tutti gli organizzatori e i volontari che ruotano attorno alla ricorrenza».
«L’1, 2 e 3 luglio sono i giorni più importanti per la città, in cui tutti i rapallesi riconoscono le proprie radici e identità – aggiunge il presidente del consiglio comunale, Mentore Campodonico – L’Apparizione della Madonna a Montallegro, come ben ricorda anche Don Stefano Curotto, è memoria che si fa evento. Grazie allo spirito di aggregazione dei massari, stiamo riuscendo nel modo migliore a conservare nei secoli le nostre tradizioni».
Per quanto riguarda le modifiche alla viabilità, si segnala che nei giorni 1 e 2 luglio, lungomare Vittorio Veneto resterà regolarmente aperto. Lunedì 3 luglio, come di consueto, Lungomare Vittorio Veneto e Via San Francesco saranno chiuse al traffico veicolare e verrà stabilita una via alternativa attraverso Passo delle Clarisse.

