Genova. Dopo il libro "Il problema è che mi piaci...", Paola Servente esce con un nuovo lavoro: "Il problema è che ti penso...". La nota ed apprezzata conduttrice e autrice radiofonica, voce mattutina di Radio Babboleo, regala ai lettori una nuova irresistibile commedia, romantica e ironica, per Newton Compton Editori. Rispetto al precedente libro hanno scritto: « Frizzante e intelligente.» «Un romanzo che ho amato per la sua trama che va un po’ fuori dai soliti schemi romance» « Si legge velocemente, scrittura fluida e stile molto piacevole.» Il nuovo lavoro, lo si trova da domani, giovedì 13 maggio, in libreria. Discoteca con le amiche, lavoro come insegnante di educazione fisica, tanta pallavolo e uomini che non abbiano troppe pretese: ecco la vita perfetta secondo Martina De Marchi. Dopo anni un po’ burrascosi, che le hanno lasciato qualche ferita, le cose per lei sembrano finalmente andare per il verso giusto, specialmente ora che è stata scelta come coordinatrice di un prestigioso centro estivo. Certo, al momento dell’offerta, il dirigente scolastico si è ben guardato dal farle presente tutti i dettagli. Non le ha spiegato con chi dovrà collaborare... Perché il progetto prevede cento interminabili giorni da trascorrere, possibilmente senza litigare, insieme all’insopportabile Saverio Belli. Martina è spigliata, maliziosa e non disdegna espressioni colorite. Saverio è timido, gentile con tutti e i suoi modi sono impeccabili. Sono due perfetti opposti e la collaborazione forzata, lo sanno entrambi, non sarà facile. E, a complicare ulteriormente le cose, tra loro scocca una fastidiosa e inopportuna scintilla che, nonostante cerchino di ignorarla, non vuole saperne di spegnersi... Paola Servente, dopo essersi laureata in Scienze Politiche, si è dedicata per anni alla scrittura di testi commerciali, destinati a musica e teatro. Nel 2012 ha pubblicato "Ti fidi di me", un romanzo scritto interamente su iPhone durante i suoi quotidiani viaggi in treno tra il Tigullio, dove vive, e Genova. Con la Newton Compton ha pubblicato "Il problema è che mi piaci…" e "Il problema è che ti penso…"

