Scuole superiori, per ora non cambia nulla: lo chiarisce una circolare

Tigullio. Non ci saranno, nell’immediato, modifiche all’orario scolastico delle scuole superiori, nel Tigullio, malgrado l’indicazione per l’inizio lezioni dopo le 9, formulata con l’enunciazione, domenica sera, del nuovo Dpcm del presidente del Consiglio dei ministri. Esse dovrebbero, chiaramente, determinare anche una revisione degli orari del trasporto pubblico di Atp.

Per adesso, però, la portata del Dpcm è decisamente smorzata, per non dire affogata, dalla nota che il ministero dell’Istruzione ha inviato, ieri sera, a dirigenti scolastici e Uffici scolastici regionali. Qui, si dice, come già chiaro, che “l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza”. Per quanto riguarda le superiori, invece, così si legge: “Previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio, riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica”.

Quindi, sia per introdurre una maggiore didattica a distanza, sia per rimodulare l’orario, si dovranno avere preventive indicazioni da Regione, Comune e/o Asl, evidentemente in ragione di eventuali criticità.