Come i Comuni potranno spendere i soldi dell’Europa

Chiavari. Ieri pomeriggio, Anci, l’associazione dei Comuni, rappresentata, in particolare, dal suo direttore, Pierluigi Vinai, ha tenuto un incontro con i rappresentanti dei Comuni. Vi hanno preso parte i rappresentant di Lavagna, Zoagli, Moneglia, Ne, Mezzanego, Castiglione Chiavarese, Sestri Levante, Cogorno. L’oggetto era la possibilità di accedere ai fondi che giungeranno all’Italia dai progetti europei (il Recovery Fund) finalizzati a uscire dall’emergenza Covid. Si è chiarito, in particolare, in quali aree e con quali finalità dovranno presentare progetti i Comuni.
Riferisce il consigliere comunale chiavarese Giorgio Canepa:
“Sono state trattate due importanti aree :
  • Gestione ed utilizzo delle varie tipologie di fondi assegnati dallo stato ai comuni in relazione alla pandemia COVID-19
    • Fondi da utilizzare per spese aggiuntive (in tutti i campi) o per riduzione di introiti a causa della pandemia
    • Non e’ permesso l’ utilizzo per investimenti
    • E’ stato vivamente suggerito di utilizzarli al massimo , come richiesto entro il 31 Dicembre
  • Prime informazioni sul bilancio Europeo e relativi fondi 2021 – 2027
    • Ci sono 5 Obiettivi di Policy principali :
      • Un’ Europa più” intelligente (digitalizzazione, innovazione, specializzazione)
      • Un’europa più’ verde (efficientamento energetico, energie rinnovabili, resilienza; cambiamenti climatici; acqua; biodiversità; economia circolare)
      • Un’ Europa più’ connessa (reti digitali; trasporto integrato; infrastrutture per la mobilità)
      • Un’Europa piu’ sociale (formazione (a tutti i livelli), occupazione; equità sociale; pari opportunità; sostegno alle fragilità; inclusione fasce deboli)
      • Un’Europa più’ vicina ai Cittadini (strategie e strumenti di sviluppo locale sostenibile e integrato; protagonismo degli enti locali; aree metropolitane; città intermedie; aree interne e costiere; cooperazione transfrontaliera, interregionale, transnazionale; valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale)
    • Queste sono le aree dove saranno indirizzati i progetti Europei (e quindi destinati i fondi) . Fondi che partiranno nella seconda metà’ del 2021, ma fin da oggi sarebbe bene partire per avere gia’ pronti progetti da sottoporre al finanziamento”.