Cianci, i due Garibaldi, Boitano: chi vede il seggio in consiglio regionale. Testa a testa in Forza Italia

Sarà una notte di calcoli e di attesa, per i candidati che puntano all’ingresso in consiglio regionale. Vediamo la situazione a 249 sezioni scrutinate su 970.

Nel centro destra, il risultato straordinario, attorno al 25%, proietta alla Lista Toti almeno 4 eletti nella circoscrizione di Genova. In fuga il rapallese Mimmo Cianci (nella foto con Toti), con 2880 preferenze. Si va verso la mezzanotte con Giovanni Boitano, in crescita rispetto a 5 anni fa, secondo di lista con 1.350. Alle sue spalle, le genovesi Ilaria Cavo (forte anche su Chiavari e Lavagna) e Lilli Lauro potrebbero superarlo, ma il quarto posto dovrebbe bastargli. Se si aprisse il quinto (oppure con i ripescaggi dopo la nomina degli assessori), ecco il posto in consiglio anche per l’ex presidente di Confindustria Tigullio Franca Garbarino.

Possibili due posti per la Lega. Al momento, nel carroccio, primo è Sandro Garibaldi, con 2.274 preferenze. L’ex vicesindaco dovrebbe essere superato dal presidente del consiglio comunale di Genova, Piana, ma tenere dietro Franco Senarega e forse anche Sonia Viale. Anche qui, poi, tutto da rivedere con la nomina degli assessori.

In Fratelli d’Italia, ora è in testa Fabrizio Brignole, di Mezzanego, ma dovrebbe venire scavalcato da qualche genovese. Tutto del Tigullio il testa a testa nella lista Forza Italia – Liguria Popolare, tra il capogruppo uscente Claudio Muzio e il rapallese Salvatore Alongi, sostenuto da Carlo Bagnasco.

Nella futura opposizione, da verificare quanti saranno i posti del Pd. In attesa dei risultati definitivi di Genova, in testa c’è Luca Garibaldi, con oltre 3.400 voti. Per l’ex segretario della federazione Tigullio del partito, obbligo di tenere d’occhio la possibile rimonta di Lunardon e Rossetti ma anche l’ampliamento dei seggi disponibili con la ripartizione degli ultimi sei.