Chiavari. Il Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Roberto Traversi, di recente ha visitato Calata Ovest, a Marina Chiavari, per conoscere progetti e prospettive del gruppo Marinedi. L’ingegner Renato Marconi e all’a.d di Calata Ovest, Eugenio Michelino, gli hanno mostrato il Marina Resort, e si sono confrontati sul settore della nautica.
“Sono felice di aver iniziato dal porto di Chiavari la mia visita a questa rete internazionale di marine del Mediterraneo, che punta alla realizzazione di un sistema portuale turistico orientato, certo, alla sicurezza della navigazione ma soprattutto alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del territorio – ha dichiarato l’Onorevole, aggiungendo – L’obbiettivo, infatti, è quello di fare di ogni marina una porta verso l’entroterra che permetta così lo sviluppo del turismo locale e il rilancio di un settore in forte crisi a causa dell’impatto della pandemia. Per questo ritengo che si tratti di un progetto importante e all’avanguardia che avrà impatti positivi per tutto il sistema portuale e turistico del Mare Nostrum”.
Ha aggiunto Marconi: “Abbiamo accolto con grande piacere l’interesse del sottosegretario Traversi per la nostra iniziativa e l’attenzione che intende rivolgere allo sviluppo della medesima, in un’ottica sociale ed economica di grande utilità per il territorio e per l’entroterra. L’Onorevole ha dimostrato di apprezzare questo nostro progetto di rete, che è partito dal Tirreno centrale e si sta espandendo lungo tutte le coste italiane, valutandone l’ottica internazionale, abbiamo, infatti, iniziative anche in Tunisia, Slovenia, Marocco e Spagna. Attualmente le Marine attive sono 14, per oltre 5.500 posti barca disponibili ma l’obiettivo che ci poniamo è di realizzare nei prossimi 5 anni un’espansione che dovrebbe portare a 12 mila posti barca disponibili, facendo del nostro gruppo non solo la rete mediterranea più numerosa ma anche il network più importante a livello internazionale”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Michelino: “Ringraziamo l’onorevole che si è unito a noi e proprio dal nostro porto ha iniziato questo cammino e insieme vogliamo dialogare su tavoli istituzionali per dare sempre più linfa e forza al settore nautico. La nautica è la porta di accesso di tutti i territori e solo facendo sinergia possiamo rilanciare un settore che ha subito un contraccolpo significativo dall’emergenza sanitaria che ha attanagliato tutta l’Europa”.