Toti firma la nuova ordinanza per centri benessere e termali, spiagge, servizi per l’infanzia

Genova. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha firmato la nuova ordinanza contenente ulteriori aggiornamenti sulle misure di gestione del Covid-19, inerenti la riapertura delle attività economiche e produttive. Da mercoledì 3 giugno, possono riaprire i centri benessere e i centri termali. Confermata altresì l’apertura delle spiagge. Possono anche riprendere i servizi per l’infanzia e l’adolescenza.

Resta l’obbligo del distanziamento e l’uso delle mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto

“Andiamo avanti sulla nostra strada, prudenti ma convinti che il peggio non tornerà grazie al lavoro di tutti”, commenta il governatore.

In merito ai centri estivi per minori da 0 a 17 anni, l’assessore all’Istruzione e Formazione Ilaria Cavo, precisa che la nuova ordinanza contiene l’ultima versione delle linee guida, che aggiunge due precisazioni importanti rispetto a quanto approvate dalla Conferenza delle Regioni: “La temperatura corporea per bambini, accompagnatori e operatori non dovrà superare i 37.5 gradi (e non 37.2 come nella versione precedente) per accedere al servizio. Inoltre, è preferibile che gli accompagnatori abbiano un’età inferiore ai 60 anni per la tutela della loro salute ma senza imposizione”.

“Gli uffici della Regione stanno comunicando tramite Anci a tutti i Comuni e a tutti i rappresentanti degli enti gestori il modello dell’accordo che ogni gestore deve siglare con operatori e famiglie – prosegue -. Con l’assessore alla Sanità Sonia Viale abbiamo preparato il documento insieme ad enti gestori e sindacati, che hanno avanzato suggerimenti e proposte.

Regione Liguria questa settimana emanerà il bando da 6 milioni di euro per gli enti gestori che attiveranno il servizio – conclude Cavo -. Verranno erogati contributi per quota bambino in base alle iscrizioni: risorse importanti per chi si metterà in gioco e darà risposte chiare alle famiglie e ai bambini”.

Una risposta

  1. Finalmente qualcuno pensa anche ai bambini e alle loro famiglie. Il governo ha fatto solo promesse…