Sette arresti, sgominato giro di spaccio tra Chiavari e Lavagna

Chiavari Sette persone arrestate, con una operazione scattata all’alba, tra Chiavari, Lavagna e Carasco, con l’ausilio dell’elicottero proveniente da Villanova d’Albenga: i carabinieri della compagnia di Chiavari hanno dato un duro colpo allo spaccio di droga in zona, eseguendo, nei confronti di sei uomini e una donna, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Genova Alessia Solombrino. Quattro persone sono state portate in carcere, due poste ai domiciliari, ad altre due è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

L’indagine era partita a febbraio 2019, coordinata dal sostituto procuratore Marcello Maresca e condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chiavari, dedicata alla attività di spaccio di hashish, marijuana, cocaina ed eroina e scaturita dall’osservazione dei movimenti del lavagnese Bruno Biondi, la cui abitazione sembrava proprio meta di movimenti sospetti, in particolare da parte di un altro degli arrestati di oggi, Ivano Perazzi, ritenuto dai militari il principale collaboratore di Biondi.

Grazie ad una serie di intercettazioni telefoniche e ambientali, all’interno delle auto degli spacciatori sono state documentati ben 300 episodi di cessione di stupefacenti, di vario tipo, tra febbraio e luglio 2019.

Nel corso dell’attività, complessivamente, sono stati:

  • tratte in arresto in flagranza di spaccio cinque persone, tra cui lo stesso BIONDI che proprio in virtù dell’arresto citato si trovava già ai domiciliari;
  • denunciate in stato di libertà, sempre per spaccio, altre sette persone;
  • Sequestrati grammi 8,4 cocaina;
  • Sequestrati grammi 52.3 eroina;
  • Sequestrati grammi 14 hashish;
  • Sequestrati chilogrammi 7.067 di marijuana oltre a 10 piante stessa sostanza.

Nella foto, in primo piano, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gianluca Feroce, e quello della compagnia di Chiavari, colonnello Angelo Gerardi.

7 risposte

  1. Si dovrebbe dare più potere alle forze dell ordine ed espellere all istante gli spacciatori per l 80 per cento stranieti. Senza pene sicure non si sconfiggerà mai questa piaga. Far pattugliare le zone calde da celerini con manganellate ben date!! Non aspettare Striscia la notizia per agire!!

  2. Sono d’accordo aggiungerei i lavori forzati invece x gli italiani e la pena sicura aumentando le. Pene di spaccio portandole al pari del tentato omicidio e x permettere questo abbiamo più di mille caserme dismesse che con due lire si potrebbero trasformare in carceri e usare i detenuti x i lavori socialmente utili pulire fiumi boschi spiagge ecc

  3. Sarebbe utile conoscere i nomi. Non è violazione della privacy ma, semplicemente, diritto alla cronaca e, conseguente, sapere con chi si ha che fare!!! Grazie e buon lavoro.

  4. Siete dei frustrati cavoli 😁😁😁 non sapete manco di cosa parlate… Celerini, manganelli… Complimenti vivissimi!!!

    1. Ma possibile che sempre, sempre, sempre i Biondi? Ormai sono decenni che questi spacciano e sono la piramide di tutto il traffico di droga del levante ligure. E pure agli arresti domiciliari? In carcere subito. A marassi.

  5. Erano diversi anni che indisturbati questi professionisti del crimine continuavano i loro traffici sporchi , facendosi aiutare da manovalanza anche giovane , per fortuna dopo un po’ di anni si è arrivato a capire l’organizzazione a chi faceva capo nel TIGULLIO . Sono contento un’altro tassello al proprio posto si è di nuovo confermato . La giustizia è sempre un orgoglio quando vince .