Conferenza del Turismo, fissato un nuovo confronto. Intanto Sestri posticipa i pagamenti di alcune tasse: ecco quali

Sestri Levante. È stata fissata per venerdì mattina la prima riunione della Conferenza del Turismo di Sestri Levante dopo l’inizio della pandemia da Covid-19. Si terrà utilizzando Skype. “Abbiamo ritenuto importante fissare un primo confronto con le associazioni di categoria cittadine, in attesa delle norme generali che dovranno arrivare dal Governo, sulle misure locali da mettere in campo per la ripartenza della nostra città. – commenta il sindaco Valentina Ghio -.

Vogliamo incontrare i rappresentanti delle categorie commerciali e turistiche cittadine per tracciare un percorso di massima condiviso il più possibile con obiettivi e ambiti di lavoro locali su cui cominciare ad agire”.

La determinazione dell’incontro va di pari passo con i provvedimenti definiti dalla giunta che durante la seduta odierna ha approvato la delibera che differisce il termine di versamento di diversi tributi comunali, una misura che l’amministrazione comunale ha ritenuto di mettere in campo per sostenere il tessuto economico cittadino.

Il provvedimento contiene la posticipazione al 31 luglio del versamento della prima rata di acconto TARI, al 30 settembre della seconda rata, con conguaglio finale al 31 dicembre. Il pagamento della COSAP relativa alle occupazioni permanenti, temporanee e ai mercati è invece differito al 31 luglio, con una modifica per quanto riguarda l’occupazione degli spazi per esercizi commerciali e mercati, che vedranno una riduzione del dovuto in proporzione al periodo di inattività forzata.

Poiché le operazioni di invio delle bollette con i pagamenti erano cominciate prima dell’inizio della pandemia alcune di esse potrebbero già essere state recapitate ai destinatari: in questo caso occorre attendere l’arrivo del nuovo documento senza procedere al pagamento. Chi avesse invece già provveduto al saldo avrà un conguaglio sulla COSAP del prossimo anno. Sono inoltre sospesi fino al 31 maggio le procedure di liquidazione, controllo e accertamento e riscossione del contenzioso tributario, i pagamenti delle rateizzazioni tributarie e i canoni di locazione degli alloggi ERP e ERS.

“Le misure di sostegno all’economia che consentiranno ai Comuni di intervenire in modo più sostanziale dovranno necessariamente arrivare dal Governo, insieme alle norme e ai protocolli che guideranno la fase della ripresa – conclude Ghio – ma credo sia importante che ogni soggetto coinvolto nella vita economica cittadina faccia la sua parte. Per questa ragione non ci tiriamo indietro e mettiamo in campo misure concrete che possano, in qualche misura, dare sollievo al tessuto commerciale cittadino.

Spero anche che questo sensibilizzi tutta la cittadinanza a mettere in atto piccoli gesti che possano aiutare i nostri commercianti: possiamo rivedere le nostre abitudini di acquisto, cercando prima sul territorio quello che possiamo acquistare anche on line, o ancora locatori e locatari di fondi commerciali possono trovare un modo per venirsi incontro per il pagamento degli affitti. Ci troviamo a fronteggiare un periodo di crisi che non ha precedenti nel mondo moderno e credo sia importante che ogni soggetto coinvolto nella vita cittadina cerchi di fare la propria parte per sostenere la nostra città”.