Liguria. Coop, Anci e Dipartimento di protezione civile firmano un Protocollo d’Intesa per attivare il servizio di consegna gratuito della spesa grazie al ruolo delle organizzazioni di volontariato locale. Inoltre Coop mette a disposizione il know how commerciale della sua filiale di Hong Kong e per questa via dona agli ospedali un primo ingente quantitativo di dispositivi medici che arriveranno la prossima settimana.
Persone non autosufficienti o in condizioni tali da non poter uscire da casa per pregresse patologie, persone impegnate in servizi di emergenza. Sono questi i principali destinatari del Protocollo sottoscritto, teso a favorire i servizi di consegna a domicilio della spesa nelle diverse realtà territoriali, individuando come destinatari appunto le persone più vulnerabili. I destinatari vengono individuati dai Comuni, le organizzazioni del volontariato raccolgono gli ordini di spesa e concordano con i punti vendita Coop le modalità con cui eseguirle; la consegna a domicilio è a cura dei volontari. I punti vendita Coop disponibili per questa attività sono circa 1.000.
Le persone interessate si dovranno rivolgere al centro di coordinamento operativo del Comune o al Comune stesso. “Ci siamo innanzitutto occupati della sicurezza dei clienti e dei dipendenti nel fare la spesa ogni giorno e stiamo garantendo la continuità delle forniture anche per il prossimo futuro – dice Marco Pedroni presidente Coop Italia –. Con questo Protocollo mettiamo a disposizione dei soggetti deboli e della sanità pubblica la nostra rete di negozi e di supporto solidaristico sul territorio e auspichiamo che funzioni da modello per altre realtà imprenditoriali e territoriali”.
Coop ha inoltre attivato un’offerta di solidarietà digitale pari a 100 GigaByte di traffico dati gratuito valido per 30 giorni su tutto il territorio nazionale a beneficio degli oltre 1,5 milioni di utenti CoopVoce.
“In totale si tratta di un investimento di oltre 3 milioni di euro, ai quali si aggiungono i sostegni che le singole cooperative stanno erogando alle strutture sanitarie e assistenziali dei territori più colpiti – continua Marco Pedroni Presidente Coop Italia – Lo consideriamo un primo nostro investimento in un’emergenza che si preannuncia lunga”.
