Quasi 4.000 in Liguria dalle zone arancioni. Si sono autosegnalati

Liguria. Sono tanti i residenti della Lombardia e delle 14 province di altre regioni divenute, da sabato notte, zone arancioni. Come noto, la nuova ordinanza della Regione Liguria, entrata in vigore alle 14 di oggi, obbligava alla auto segnalazione, e alla permanenza a domicilio, coloro che, da queste zone, fossero arrivati in Liguria dopo il 24 febbraio. Tra la mail ed i numeri di telefono, oggi pomeriggio, si sono segnalati in 3.900, di cui 3.400 per mail. “Grazie a chi si è fatto parte attiva segnalandosi – ha detto il presidente della Regione, Giovanni Toti, nella conferenza stampa di questa sera -. Ci dà i numeri delle persone presenti, al netto di chi non deve segnalarsi, perché presente in Liguria per inderogabili ragioni di lavoro”.

Come si prevedeva, i casi di persone positive al coronavirus stanno aumentando in maniera esponenziale. “Oggi – riferisce Toti –  i positivi sono 101, e quindi sono 30 in più rispetto al giorno precedente. Di questi, 75 sono ospedalizzati, di cui 17 in terapia intensiva”.