Lavagna. Ha tentato di strappare la borsetta dal braccio di una donna mentre attendeva il treno per Genova sulla banchina della stazione ferroviaria di Lavagna, ma il tentativo è fallito per la resistenza opposta dalla signora. Ha allora cercato la fuga salendo sul treno, ma i carabinieri non hanno fatto ripartire il convoglio e, dopo averlo rintracciato, lo hanno arrestato. E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri a Lavagna. Un 21enne domiciliato presso una comunità di recupero di Genova da cui si era allontanato sabato scorso, ha incontrato una conoscente per le vie di Lavagna. I due sono andati in una tavola calda dove hanno consumato un panino e una bibita.
Quindi la donna ha accompagnato il ragazzo in stazione per fargli prendere il treno che lo avrebbe riportato a Genova dove avrebbe dovuto fare rientro in comunità. Ma è stato proprio sulla banchina del treno che si è consumato il reato. Il ragazzo, quando il convoglio è arrivato in stazione, ha preteso che la conoscente gli desse dei soldi. Di fronte al netto rifiuto della donna è scattata l’ira del giovane che prima l’ha insultata e poi, in un ultimo estremo tentativo, ha afferrato la borsetta che la donna teneva stretta al braccio, cercando di strappargliela di dosso. La donna ha opposto resistenza con tutta la forza che aveva ed è stata trascinata a terra dove è stata ripetutamente colpita dal giovane, ma non ha mollato la presa. È stato allora che l’aggressore, capendo che non ce l’avrebbe più fatta, ha desistito ed è salito a bordo dell’ultimo vagone del treno.
In quel momento sono sopraggiunti i carabinieri della locale stazione, attivati da alcuni viaggiatori che avevano assistito atterriti al drammatico tentativo di scippo e che avevano chiesto soccorso al 112. I militari, dopo aver appreso che l’autore del reato aveva trovato rifugio sul convoglio, hanno chiesto al capotreno di aspettare a far ripartire il treno. Il giovane, allora ha tentato l’ultima carta. È sceso dal treno fingendosi un normale viaggiatore, confondendosi tra gli altri passeggeri che stavano lasciando la stazione.
Ma è stato individuato e fermato dagli uomini dell’Arma che lo hanno condotto in caserma. Qui, al termine degli accertamenti volti a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato e ristretto nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Sestri Levante. Stamattina è stato condotto davanti al Tribunale di Genova per la convalida dell’arresto. Il Giudice ha applicato al ragazzo la misura cautelare dei domiciliari presso la comunità di recupero dove era già inserito.