CHIAVARI E LAVAGNA, PROVE TECNICHE DI UNIONE
Ufficialmente è un’intesa fra due comuni sulle“ funzioni associate di polizia e protezione civile, sul collegamento del sistema di videosorveglianza e la partecipazione congiunta a bandi e accordi per la costituzione di un unico centro operativo comunale, il “coc”, struttura operativa in caso di allerte meteo come oggi, mareggiate e altre emergenze.
In realtà, tra i sindaci di Chiavari Marco di Capua e il suo omologo di Lavagna Gian Alberto Mangiante, l’amicizia e i buoni rapporti emersi in questi mesi si stanno trasformando in qualcosa di più.
Obiettivo : assicurare i servizi al cittadino riducendo i costi.
A Mangiante, che non disdegna di riunire informalmente la sua maggioranza ai tavoli di Luchin, sotto i portici di piazza della Fenice, a Chiavari, risponde Di Capua, lavagnese doc, che a Ferragosto ha spopolato nella gallery fotografica della Torta dei Fieschi.
E altre occasioni di incontro e di intese fra Chiavari e Lavagna sono in arrivo. E non sono segnali di debolezza. Nel futuro dei due comuni non c’è la fusione, oggetto di un pesce d’aprile di qualche anno fa, ma un cambio di passo che non esclude una possibile unione.