“Servono ricoveri per la fauna selvatica salvata”

Liguria. L’associazione Ayusya, con la presidente Eugenia Rebecchi, ed il gruppo di recupero della fauna selvatica dell’Ambito territoriale di caccia 2, con il presidente Donato Paganini, hanno scritto al presidente della Regione, Giovanni Toti, per chiedere l’istituzione di centri dove possano essere tenuti gli animali, trovati feriti, che non possano essere rimessi in natura. Non sembrano esisterne allo stato attuale in Liguria.

Ecco il testo della lettera:

“La presente per domandare che venga preso in esame un problema che si manifesta in modo sempre più frequente: la sistemazione definitiva e legalmente compatibile di animali selvatici/esotici rinvenuti in difficoltà/sofferenza sul territorio, recuperati dal problema primario ma in modo non compatibile con la reintroduzione in un contesto di libertà. Questi esemplari sono sovente detenuti in una sorta di “limbo” da coloro che li hanno curati.

Le scriventi realtà richiedono che venga colmato il vuoto normativo relativamente alla questione specifica permettendo (con ufficializzazione inequivocabile) che i soggetti le cui condizioni (per menomazioni gravi o acquisita domesticità) non permettano di essere reintrodotti sul territorio possano essere ospitati da centri (di prossima costituzione) a divenire, didattici o (se la menomazione non lo dovesse permettere o la domesticità fosse ad personam) dagli stessi individui che si sono occupati del singolo caso con successo.

Si rimane a disposizione per un incontro congiunto rivolto alla soluzione a breve del problema (che comporta, allo stato attuale, imbarazzanti situazioni dubbie)”.