Chiavari. La Regione dichiara “improcecibile” l’istruttoria di autorizzazione per realizzare in colmata, come voluto dall’amministrazione di Chiavari in accordo con la Città metropolitana, il nuovo depuratore consortile. La notizia viene pubblicata oggi dal “Secolo XIX”, che spiega come lo stop sia dovuto al fatto che l’impianto non sia previsto dallo strumento urbanistico in vigore, ovvero il vecchio Piano regolatore del sindaco Agostino, rientrato a fare fede dopo la mancata approvazione del Puc elaborato con l’amministrazione Levaggi. Dalle colonne del giornale, il sindaco, Marco Di Capua, si rammarica del fatto che la Regione abbia bloccato l’iter, invece di sospenderlo semplicemente in attesa dell’approvazione del Puc, che Di Capua immagina a marzo, esaminate le osservazioni in consiglio comunale e ricevuto l’assenso della stessa Regione. Nella migliore delle ipotesi, l’istruttoria dovrà ripartire da capo per quei tempi.