ACCIAIO, LA SFIDA DELLA NUOVA GOVERNANCE DI ARVEDI
Passaggio generazionale di Arvedi. Il patron Giovanni Arvedi rivoluziona il gruppo della siderurgia, nella holding arrivano banchieri e manager. La notizia di copertina dell’Economia del Corriere della Sera non riguarda solo Cremona dove fa base il gruppo.
Arvedi è presente a Riva Trigoso con lo stabilimento Arinox , oltre 250 dipendenti , che produce 55 mila tonnellate all’anno con impianti industriali di avanzatissima tecnologia. Il polo industriale di Sestri Levante è oggi l’unico produttore italiano ed il più grande a livello internazionale nella laminazione di nastro di precisione in acciaio inox – leghe di nichel – titanio per i settori dell’auto, della meccanica di precisione, dell’impiantistica, della componentistica e dell’elettronica. Giovanni Arvedi è cittadino onorario di Sestri Levante.
Abbiamo voluto riprendere questa notizia, anche se, dall’intervista del ceo Mario Caldonazzo, nipote di Giovanni Arvedi a L’Economiam, si sottolinea che il cambio di governance non produrrà scosse per le persone e l’organizzazione del gruppo. Punterà, invece, fra le nuove strategie di sviluppo che saranno messe in campo, a investire sulla formazione dei giovani per abbassare l’età media dei dipendenti che oggi è di 38 anni.
Una successione, insomma, all’insegna della continuità.