Rapallo. Incontro tra il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, e i giornalisti, per una chiacchierata informale, dalla politica nazionale passando per quella regionale fino ad arrivare a quella locale, naturalmente. Il primo cittadino, che intanto è stato invitato ad Arcore da Berlusconi dopo l’incontro di ieri al convegno di Forza Italia a Milano, non ha intenzione di candidarsi alle regionali, anzi: “Voglio fare bene il mio lavoro da sindaco, mi impegnerò per andare incontro alle esigenze dei miei concittadini” ha detto.
Location d’eccezione, siamo stati ospiti di Aldo Werdin, amministratore delegato dell’Excelsior Palace Hotel, e se una torta è stata confezionata appositamente per i giornalisti, su idea del sindaco Bagnasco, un’altra era d’obbligo, visto che per combinazione oggi è il compleanno dello stesso Werdin. Un’occasione per parlare anche delle eccellenze gastronomiche locali, e per un brindisi tutti insieme.
“Preparatevi a vedere una nuova Rapallo, la città è in continua trasformazione, abbiamo moltissime idee e progetti, il nostro è un lavoro di squadra” ha detto ancora Bagnasco, senza nascondere le difficoltà cui deve far fronte, in primis la mareggiata di un anno fa, che lascia ancora strascichi. “Stiamo lavorando per il porto, per il Castello, non è facile fare il sindaco. Obblighi e burocrazia che si scontrano, diritti e doveri, ti muove una grande passione per la tua città, perchè è molto impegnativo ma cerchiamo di far fronte a tutto”.
Intanto a giorni nelle zone dove sono presenti i vari cantieri dislocati per la città, saranno collocati pannelli con la “Griglia di Amsler”. Si tratta di una iniziativa proposta dal Lions Club cittadino, presieduto dalla geriatra Gaia Mainieri, e condivisa dal Comune ed in particolare dal sindaco Bagnasco e dal consigliere Salvatore Alongi, oculista di professione. La griglia è un test di autocontrollo. Se, al posto delle linee disegnate a reticolo, chi la guarda vede aree sfuocate, allora c’è bisogno di ulteriori controlli. La collocazione sarà presso i cantieri, proprio perché frequentati dai tanti anziani che osservano i lavori in corso. “Bagnasco non inventa niente, prende spunto da ciò che vede in giro, anche in Europa, dove certe cose sono la normalità”, commenta lo stesso sindaco.








