Messa in sicurezza, il Comune di Cogorno chiede contributi per 2 milioni e mezzo

Cogorno. Il Comune di Cogorno con una delibera di giunta ha individuato tre interventi per i quali è stato chiesto un contributo in relazione al Decreto del Ministero dell’Interno del 2 agosto 2019, attraverso il quale sono stati messi a disposizione 400 milioni destinati ai Comuni per effettuare interventi di messa in sicurezza su strade, scuole, altre strutture di proprietà comunale, ponti e viadotti. Le priorità per elargire i fondi sono: messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti; investimenti di messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici.

“Abbiamo privilegiato i primi due punti – spiegano dall’amministrazione comunale – per continuare a  mitigare il rischio idrogeologico e mettere in sicurezza alcuni tratti di strada”.

Nello specifico sono stati individuati i seguenti interventi per quanto concerne il primo punto segnalato dallo Stato come prioritario per lo stanziamento di fondi. Interventi di mitigazione del rischio idraulico e messa in sicurezza del centro abitato di San Salvatore tratti terminali fossato di San Salvatore e rio Pessa – primo lotto: rio San Salvatore tratto a valle S.P. n° 33 spesa complessiva prevista € 960.000,00. Interventi di mitigazione del rischio idraulico e messa in sicurezza del centro abitato in loc. Panesi – tratto terminale rio Rondanea – primo lotto spesa complessiva prevista € 985.000,00;

Per quanto riguarda il secondo punto, invece, sono state individuate le seguenti opere. Messa in sicurezza di alcuni tratti di strade comunali con installazione di barriere stradali, spesa complessiva prevista € 541.366,3

L’importo complessivo dei tre interventi ammonta a 2.486.366,32 con un limite di importo finanziabile di € 2.500.000,00. “L’obiettivo che intendiamo perseguire con queste opere – concludono – è quello di continuare a  rendere il territorio comunale sempre più sicuro sia dal punto di vista idrogeologico, andando a intervenire sui rivi che si innestano con il fiume Entella, e lungo le strade, in mondo particolare nella zona collinare dove è necessario installare barriere stradali”. La delibera di Giunta ha individuato questi tre interventi, ora bisognerà attendere il responso dello Stato per capire se  verranno ammessi al finanziamento.