Sestri Levante. LaFil – Filarmonica di Milano approda a Sestri Levante per una nuova residenza estiva dal 17 al 27 luglio, sotto la guida del direttore italo-argentino Marco Seco (nella foto, di Nicola Malnato). Due concerti all’aperto al Teatro Arena Conchiglia, uno alla Basilica di Santa Maria di Nazareth e programmi da camera tra i caruggi della città che offriranno al pubblico la possibilità di apprezzare pagine brillanti di compositori della scuola classica e romantica quali Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, e Mendelssohn-Bartholdy, con uno sguardo rivolto al Novecento di Ravel. La nuova orchestra, con sede principale a Milano, che accoglie talenti emergenti insieme a musicisti affermati provenienti dalle formazioni più importanti – fra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro alla Scala e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai – torna nella spettacolare Baia del Silenzio dopo la fase di rodaggio nell’estate 2018.
“Portiamo la musica europea di Settecento e Ottocento”
«La residenza artistica di Sestri Levante è un laboratorio straordinario» dice Marco Seco «che ci permette di lavorare con grande distensione, conoscerci meglio, studiare nuovi repertori e approfondire il modo in cui vogliamo affrontare gli autori. È anche un momento di grande condivisione con il nostro pubblico, durante le prove, ai concerti o negli incontri casuali per i caruggi della città. Il programma che abbiamo immaginato per quest’anno racconta la musica mitteleuropea fra Settecento e Ottocento: in particolare, quell’arco breve e rivoluzionario dal 1780 al 1820 che ha visto nascere i maestri del XIX secolo».
LaFil a Sestri Levante: il programma
Ad aprire la residenza, sabato 20 luglio (ore 21.30) al Teatro Arena Conchiglia, un grande omaggio alla musica francese del Settecento come Le tombeau de Couperin di Maurice Ravel, nella versione orchestrata dallo stesso compositore, che conferma l’interesse de LaFil per il repertorio novecentesco, dopo i concerti dedicati a Prokofiev l’anno scorso. Le tombeau de Couperin è proposta insieme alla Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven, definita da Wagner l’«apoteosi della danza» per la grande efficacia ritmica e la straripante fantasia poetica.
Segue, mercoledì 24 luglio (ore 21), il concerto nella Basilica Santa Maria di Nazareth che accosta la Sinfonia “Al Santo Sepolcro” di Antonio Vivaldi alla vena fluida e gioviale della Sinfonia concertante in si bemolle maggiore Hob. I n. 105 di Franz Joseph Haydn – le cui parti solistiche sono assegnate rispettivamente a Carlo Maria Parazzoli (violino), Andrea Favalessa (violoncello), Luca Vignali (oboe) e Francesco Bossone (fagotto) – e al candore patetico e alla vivacità scherzosa della Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Ludwig van Beethoven.
Chiude la rassegna, sabato 27 luglio (ore 21.30) all’Arena Conchiglia, un distillato di cantabilità operistica, senso del contrappunto e raffinatezza orchestrale quale la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 364 di Wolfgang Amadeus Mozart – con Carlo Maria Parazzoli (violino) e Luca Ranieri (viola) in veste di solisti –, abbinata alla giovanile Sinfonia n. 1 in do minore op. 11 di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
I tre appuntamenti principali saranno anticipati da un concerto di musica da camera tra i caruggi dell’affascinante città ligure il 17 luglio (ore 19.00), a cui ne seguirà un secondo il 24 luglio (ore 19.00), sempre all’aperto in centro città.
“A Sestri Levante eventi di qualità”
«Stiamo seguendo un percorso di lavoro che mira a portare a Sestri Levante eventi di grande qualità e prestigio» dice Valentina Ghio, Sindaca del Comune di Sestri Levante. «Un percorso che funziona e che ci consente di ospitare per il secondo anno la residenza estiva de LaFil – Filarmonica di Milano, un progetto di alto interesse artistico capace di coniugare il grande pubblico con una alta qualità culturale, sposando perfettamente quella che è la nostra direzione di lavoro. Ringrazio LaFil, la cui presenza è un vero onore per Sestri Levante, e ringrazio Mediaterraneo Servizi, il cui lavoro è fondamentale per la riuscita di progetti così importanti per la città.»
«L’idea di costruire una residenza estiva per questo progetto» spiega Marcello Massucco, Amministratore Unico di Mediaterraneo Servizi, «è nata da un incontro fortunato e da un’immediata collaborazione l’anno scorso. Con molta soddisfazione siamo giunti a questa seconda e promettente edizione: proporre un programma di concerti sinfonici di grande qualità per la nostra città è un traguardo importante per il quale ringraziamo LaFil».