Chiavari. Si è svolta questa mattina la conferenza dei sindaci della Asl 4. All’ordine del giorno figuravano il bilancio 2018 e il piano attuativo 2019 della azienda sanitaria. Secondo il sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio, però, sono “due documenti che non solo fotografano lo stato attuale della sanità nel Tigullio ma rendono evidenti i gravi problemi relativi allo sviluppo di un percorso di riorganizzazione sanitaria concreto.”
Sostieme Ghio: “L’analisi del Piano Attuativo 2019 ha confermato e rafforzato le mie preoccupazioni. Il quadro che ci troviamo davanti ci prospetta una riorganizzazione in più fasi con smantellamenti certi ma investimenti rinviati nel futuro. Lo stesso piano degli investimenti nel suo complesso non tranquillizza affatto rispetto al rischio che si continui a operare in più fasi, soprattutto per il polo di Sestri Levante e la riorganizzazione del Pronto Soccorso. Per questa ragione ho chiesto che l’Azienda Sanitaria fornisca alla Conferenza dei Sindaci un cronoprogramma degli investimenti, con tempi e obiettivi certi, di modo che il timore che diverse volte negli anni precedenti ho espresso in sede di Conferenza dei Sindaci ma non solo, vale a dire la cancellazione di reparti e servizi e senza potenziare in modo sostanziale la struttura svuotata, non trovino una clamorosa conferma dai numeri oggi presentati. Un esempio di questo modus operandi è rappresentato dal servizio di fisioterapia e riabilitazione dell’ospedale di Sestri levante. Una delle ragioni esplicitate per lo svuotamento dell’ospedale era il potenziamento del servizio di riabilitazione e fisioterapia (servizio gestito da ottimi professionisti e in modo eccellente). Il primo risultato evidente è l’aumento dei tempi di attesa per prestazioni fisioterapiche: dal mese e mezzo di gennaio ai due mesi e mezzo di maggio, anche per pazienti operati. La risposta non può essere che a settembre partiranno i lavori strutturali di ampliamento del reparto e delle palestre. Questo obiettivo è condivisibile ma deve essere accompagnato da un incremento di personale e di risorse per aumentare le prestazioni e diminuire i tempi di attesa. E di questo non è data conferma.”
“Destano preoccupazione anche i temi che riguardano il personale e la qualità dell’offerta sanitaria. – continua la Sindaca di Sestri Levante – Un ambito su cui si sono già espresse le Organizzazioni Sindacali e con osservazioni che condivido. Ritengo opportuno un approfondimento della Conferenza dei Sindaci sull’argomento, eventualmente anche con la collaborazione dei Sindacati, utile a rendere tutti noi Sindaci edotti e aggiornati su questo tema.”
Conclude Valentina Ghio: “Servizi ospedalieri, liste di attesa, servizi territoriali, sono l’ultima, non certo per importanza, questione di grande preoccupazione che voluto denunciare nel mio intervento di oggi, che ha prodotto la mia astensione sul Piano Attuativo.”