Rapallo. Il primo consiglio comunale del nuovo mandato, a Rapallo, sancisce, come abbondantemente risaputo, l’elezione di Mentore Campodonico a presidente dell’assemblea: la maggioranza tiene nel suo blocco dai numeri mastodontici: 15 voti per il riconfermato Campodonico, con due schede bianche, evidentemente corrispondenti ai due soli consiglieri di opposizione, Mauro Mele (Pd) e Isabella De Benedetti (M5s): “Accetto l’incarico con spirito di servizio – le prime parole di Campodonico – Il momento non è facile per tante ragioni: da parte vostra ci vorrà impegno e partecipazione, per dare risposte alle tante esigenze della nostra città”. Non ci sono state sorprese, nel senso che non si è proceduto alla composizione delle commissioni, né a distribuire le deleghe ai consiglieri di maggioranza: “Avverrà tutto dopo le Feste di Luglio”, dice il sindaco Bagnasco.

In apertura, la seduta è stata diretta da Salvatore Alongi, in quanto consigliere anziano: il più votato della lista più votata, la “Bagnasco sindaco”. Nell’analisi dell’eleggibilità dei nuovi consiglieri, si è concretizzato un cambio della guardia, proprio tra gli eletti della lista civica del sindaco: Stefania Zampatti, in quanto membro (non dimissionario in tempo) della Commissione di vigilanza del Comune, risulta non eleggibile. Il suo posto è stato preso, pertanto, da Giuseppe Candido.


Nel discorso di insediamento del secondo mandato, il sindaco, Carlo Bagnasco, ha elargito ringraziamenti e sottolineato i numeri del successo: “Non pensavo nemmeno che tecnicamente fosse possibile una situazione del genere, passando da sei a due consiglieri di maggioranza… Quando ti alzi la mattina, se pensi che 8 persone su 10 ti hanno votato, devi pensare perché lo hanno fatto e tenere i piedi per terra. Non ha funzionato il sindaco ma la squadra che mi ha portato ad avere quasi l’80% dei consensi: una squadra che ha buttato il cuore oltre l’ostacolo. Devo ringraziare in particolare due assessori. Uno è l’amico, persona che stimo tantissimo, che mi ha accompagnato in questi cinque anni, Arduino Maini: un super assessore, che non si è risparmiato nemmeno un giorno, con uno spirito di sacrificio esemplare per i giovani. Poi, un amico che per scelte familiari è qua solo nel pubblico: l’avvocato Umberto Amoretti, che mi ha aiutato in questi anni. Ora vedrete più volte Rapallo alla ribalta nazionale, sarà la città più competitiva della Liguria”.

Bagnasco ha presentato, come da copione, la nuova giunta:
Pier Giorgio Brigati vicesindaco: politiche sociali e salute
Elisabetta Lai: turismo e cultura
Franco Parodi polizia locale, viabilità, protezione civile, personale, politiche e finanziamenti comunitari
Filippo Lasinio: Lavori pubblici e feste di Nostra Signora di Montallegro
Antonella Aonzo: Bilancio

Definiti anche i capigruppo. Ovvi quelli di opposizione, Isabella De Benedetti e Mauro Mele, rispettivamente M5S e Pd. Per quanto riguarda la maggioranza, invece, i capigruppo sono:
Bagnasco sindaco: Salvatore Alongi
Lega con Salvini Liguria: Fabio Proietto
Forza Italia: Giorgio Tasso
Viva Rapallo: Alessandra Ferrara
Con Brigati per Rapallo: Maria Cristina Ardito