https://www.twebnews.it/2019/05/01/entra-in-vigore-tra-15-giorni-il-nuovo-regolamento-per-la-tutela-degli-animali/Chiavari. Riportiamo la comunicazione che ci giunge dall’avvocato Tatiana Ostiensi, per conto di tre consiglieri comunali di Chiavari che ritengono la propria immagine lesa da un articolo che seguiva il consiglio comunale del 30 aprile.
Questo il testo della lettera:
“In nome e per conto dell’ingegner Roberto Levaggi, della dottoressa Silvia Garibaldi e della signora Daniela Colombo, consiglieri comunali del gruppo “Noi di Chiavari”, che me ne hanno conferito espresso incarico e sottoscrivono la presente, rappresento quanto segue.
Il riferimento è all’articolo di Twebnews del 1 maggio “Entra in vigore tra 15 giorni il nuovo regolamento per la tutela di animali”. Riprende l’avvocato: “Viene riportato quanto dichiarato dal consigliere Alberto Corticelli sul punto all’ordine del giorno del 30 aprile 2019 inerente detto regolamento, ovvero che è stato sistematicamente strumentalizzato dall’opposizione e da alcune limitate associazioni animaliste linkate e affiliate al gruppo Noi di Chiavari, azione che ha portato alla rinuncia di alcuni partecipanti del gruppo”.
Vengono inoltre attribuite alla dottoressa Garibaldi frasi mai proferite nella parte in cui viene riportato: Ma se la consigliera Silvia Garibaldi ritiene tollerabile e sicuro che, nelle aree verdi e non, durante il gioco dei bambini o il passeggio di mamme con carrozzine, possano teoricamente scorazzare frotte di rottweiler o gruppi di cani liberi potenzialmente aggressivi, allora lo faccia sapere ai chiavaresi.
Contrariamente a quanto affermato, mai il gruppo “Noi di Chiavari” ha strumentalizzato il regolamento per la tutela degli animali ed in particolare è completamente contrario al vero quanto affermato in relazione al consiglio comunale del 30 aprile 2019, in cui né la dottoressa Garibaldi né i consiglieri Levaggi e Colombo hanno proferito quanto erroneamente riportato nell’articolo, giusta registrazione del consiglio comunale.
Si chiede pertanto la rettifica di quanto da Voi pubblicato, precisando come i detti consiglieri si siano limitati a chiedere spiegazioni su detto regolamento e sulle “Zone M”, senza proferire alcuna delle opinioni riportate nell’articolo”.
La comunicazione si chiude con l’invito alla rettifica, in quanto i tre consiglieri hanno dato mandato, in caso contrario, di procedere a loro tutela.
Dalla redazione di Twebnews:
Prendiamo atto della valutazione dei tre consiglieri di non aver “strumentalizzato” il regolamento, come invece, nel nostro articolo, sosteneva il consigliere di maggioranza Alberto Corticelli, in quella che giudichiamo, in tutta evidenza, essere stata una sua conclusione sull’andamento del confronto politico sul tema, da noi legittimamente riportata in quanto tale, tra virgolette. Diamo assolutamente atto alla consigliera Garibaldi e agli altri due consiglieri che nessuno di loro abbia detto in consiglio comunale di voler vedere “scorazzare rottweiler o gruppi di cani potenzialmente pericolosi”. Avevamo giudicato (forse sbagliando?) che fosse evidente come si trattasse di una polemica interpretazione data da Corticelli circa la loro opinione contraria alle aree museruola. Rimaniamo ben lieti di poter riportare, se ci giungeranno, le valutazioni di Levaggi, Colombo e Garibaldi sulla inopportunità delle aree stesse e quindi il loro dissenso rispetto alla posizione assunta dalla maggioranza.