Metanodotto in Fontanabuona: “Non fate entrare i progettisti”

San Colombano Certenoli. «Come gruppo consiliare Territorio e Sviluppo siamo fortemente preoccupati per la disinformazione in merito al progetto preliminare di un nuovo gasdotto che taglierebbe in due la Fontanabuona ed in particolare il comune di San Colombano Certenoli». Lo dice il capogruppo Claudio Solari che, sul tema, ha da tempo depositato una interrogazione.

 Il nuovo gasdotto di 50 chilometri attraverserebbe tutta la Fontanabuona, arrivando dal Golfo Paradiso e passando per Tribogna, Cicagna, Orero, Coreglia e San Colombano. Nei giorni scorsi, anche il sindaco di Cicagna, Marco Limoncini, aveva annunciato la richiesta di un incontro con la Snam, per concordare il trattato, sottolineando che i terreni attraversati dall’opera rimarrebbero non edificabili per un fascia di 30 metri e lamentando che si progetta un tracciato comunque vicino alle case. In attesa di un incontro per concordare il tracciato, Limoncini ha invitato gli abitanti di Cicagna e non far entrare nei propri terreni i tecnici incaricati della progettazione.

E’ la stessa linea sposata dall’opposizione di San Colombano: “In questi giorni geologi stanno cercando accessi privati e pubblici per accedere con mezzi meccanici nelle aree private di intervento – riprende Solari –  Noi come Territorio e Sviluppo invitiamo, in attesa di una verifica attenta del tracciato condivisa nell’interesse del territorio, di non autorizzare SNAM ad accedere da aree private”.