Chiavari. I ragazzi del terzo anno del corso Grafici dell’Istituto Caboto di Chiavari hanno vinto il primo premio, sia a livello regionale che nazionale, alla 18^ edizione del concorso bandito dal Miur in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche, “I giovani ricordano la Shoah”.
Gli studenti hanno realizzato un Libro po-up “Sul filo delle parole”, sviluppando espressioni raccolte nell’incontro del 9 ottobre a Genova con la senatrice Liliana Segre. Questa la motivazione del premio: “Il lavoro della classe si è concretizzato nella realizzazione di un libro interattivo che non si esaurisce nella valenza fortemente simbolica ma propone una lettura della storia fatta di immagini e parole. Attraverso l’originale elaborato, gli alunni individuando alcuni termini chiave, propongono uno strumento che permette di scegliere tra alternative contrapposte. Emergono con forza alcune parole accuratamente scelte, che divengono simbolo di quello che l’uomo non dovrebbe mai dimenticare. Il lavoro indica che si può operare una scelta tra giustizia e ingiustizia, tra solidarietà e indifferenza, segnalando nel finale che ‹‹la speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno di fronte alla realtà delle cose e il coraggio per cambiarle››”.
Adesso, un gruppetto di loro potrà visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, mentre un altro parteciperà ad una iniziativa al Quirinale, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, portando con sè il libro.