Rapallo. Come preannunciato nei giorni scorsi, il presidente di Regione Liguria e commissario per l’emergenza Giovanni Toti ha firmato, oggi, la richiesta al Dipartimento nazionale di Protezione civile per la programmazione della pulizia e del livellamento dei fondali del porto di Rapallo. Si tratta di una operazione necessaria per gli effetti della mareggiata di fine ottobre, che verrà effettuata non appena concluse le operazioni di recupero di recupero dei relitti concordate con la Capitaneria di Porto, a loro volta ancora stimate in 30 giorni di durata.
Nel dettaglio, dopo lo stanziamento di risorse pari a circa 8 milioni di euro per sostenere gli interventi di prima emergenza affrontati dagli Enti territoriali liguri durante la mareggiata dello scorso ottobre, Toti sta chiedendo al Governo strumenti straordinari per provvedere alla pulizia dei fondali e garantire alla città di Rapallo la piena funzionalità per la stagione estiva. In particolare, ha concordato, insieme all’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, la riprogrammazione dei fondi residui, non spesi, derivanti dall’emergenza 2014. A questi si aggiungono gli 8 milioni dedicati alla difese costiera e al ripristino delle infrastrutture marine, il cui impiego viene discusso in queste ore con i sindaci delle città colpite secondo le stime della Capitaneria di Porto che coordina le operazioni.
Intanto, sempre oggi, a margine del consiglio regionale si è tenuto un incontro con i rappresentanti del ‘Comitato spontaneo attività produttive’ di Rapallo sui danni provocati nella nostra città dalle violentissime mareggiate dello scorso fine ottobre.
Riferisce il consigliere Alessandro Puggioni (Lega): “All’incontro ha partecipato anche il governatore Giovanni Toti, i capigruppo consiliari di tutti gli schieramenti e il sindaco Carlo Bagnasco. Gli imprenditori hanno illustrato tutte le problematiche che le attività di Rapallo hanno subìto, chiedendo una serie di provvedimenti e soprattutto il cronoprogramma degli interventi previsti sul territorio. Come Regione Liguria, abbiamo risposto ai dubbi sollevati dai titolari delle aziende danneggiate chiarendo le questioni e toccando vari argomenti. Si è trattato di un lungo e proficuo incontro, che ha dimostrato la vicinanza e l’impegno di Regione Liguria per andare incontro alle istanze del territorio. Inoltre, è stato previsto un’altra riunione alla fine della rimozione dei relitti ancora presenti nella baia di Rapallo, per fare il punto della situazione prima della prossima stagione estiva”.
Proprio oggi, un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Rapallo invitava all’ottimismo, segnalando: “La passeggiata mare quasi completamente riaperta ai pedoni, e lo sgombero di molti natanti che continua quotidianamente … si ritorna alla normalità!”.