Via libera allo svincolo degli alberghetti di Via Gramsci: il voto del consiglio comunale

Rapallo. Maggioranza compatta, con tanto di intervento del presidente del consiglio, Mentore Campodonico, che ha sottolineato di continuare a pensare di aver fatto bene, in passato, a difendere la destinazione d’uso alberghiera ma di prendere atto della situazione attuale e con tutti gli altri del gruppo che sostiene il sindaco Bagnasco a dire che quella proposta era la migliore soluzione possibile per riaprire strutture fatiscenti. Così è andato, in serata, il consiglio comunale di Rapallo, dove il voto che ha autorizzato lo svincolo di due terzi degli “alberghetti” di Via Gramsci è arrivato attorno a mezzanotte e venti minuti.

In sostanza, si autorizza lo svincolo del 70% circa della superficie, mantenendo ad uso alberghiero la palazzina al numero 6 (la più vicina all’Hotel Riviera, perfettamente funzionante), dove troveranno posto 19 camere per 38 posti letto, con i relaitvi posti auto nel parcheggio vicino all’ex Cinema Italia. Nelle altre due palazzine, sorgeranno 20 alloggi.

In apertura, Armando Ezio Capurro ha posto una questione di legittimità sulla pratica e anche in chiusura ha ribadito che scriverà alla Regione per un conforto sulla sua conformità con la legge regionale. Mauro Mele, Pd, ha proposto un ordine del giorno (maggioranza contraria, astenuti gli altri di opposizione, che ritenevano non più perseguibile questa idea) per chiedere che la superficie svincolata fosse solo del 50% del totale.

Sul complesso della pratica, favorevole tutta la maggioranza, astenuti Giorgio Costa e il 5 Stelle Federico Solari (“non condivido la soluzione ma bisogna togliere quello stato di degrado”), contrari Capurro, Mele e Paola Tassara che è quella che ha avuto, nel dibattito, le maggiori frizioni con la maggioranza. Per loro, bisognava continuare a puntare sul mantenimento del vincolo alberghiero.

Tutti d’accordo, invece, nella pratica succesiva, per la trasformazione da residenziale ad albergo (25 camere) della villa al numero 68 di via San Michele di Pagana.