Nasce l’elenco degli Oss: tutti d’accordo in Regione

bando

Genova. Si è svolto nel consiglio regionale di questa mattina, dopo l’approvazione del bilancio, il dibattito sulla proposta di legge trasversale (tra i proponenti c’è Claudio Muzio) per istituire un elenco degli operatori socio sanitari riconosciuti, che valga come tutela della professionalità di chi esercita questo lavoro. Nell’elenco, anche gli enti formatori riconosciuti, che darebbero le necessarie garanzie. Ecco il dibattito, in vista di un voto unanime, sintetizzato dall’ufficio stampa del consiglio regionale,

Matteo Rosso (FdI) ha dichiarato: «Questa legge è un punto di partenza, ma non bisogna dimenticare altre professioni sanitarie come medici e infermieri». Questa normativa – ha aggiunto Rosso – è importante anche perché «combatte l’esercizio abusivo della professione a cui viene restituita dignità».

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha condiviso le dichiarazioni di Rosso: «Questa è una battaglia trasversale per portare maggiori riconoscimenti ad una categoria che fino ad oggi ha vissuto in condizioni di difficoltà da un punto di vista professionale». Secondo Salvatore l’istituzione dell’elenco porterà «un processo di vigilanza sulla formazione di questi professionisti».

Valter Ferrando (Pd) ha spiegato: «L’operatore sociosanitario è una figura fondamentale nell’assistenza perché è la più vicina ai malati in quanto soddisfa i loro bisogni di base. E’ necessaria, quindi, anche una verifica sui soggetti formatori». Secondo Ferrando è, dunque, una legge importantissima per i malati.

Claudio Muzio (FI) ha dichiarato: «Questa legge mette ordine in una professione di straordinaria importanza nel mondo sanitario e ha un importante valore ricognitivo». Muzio ha ricordato in aula di avere aggiunto la propria firma al provvedimento.

Sergio Rossetti (Pd) ha sottolineato che la valorizzazione di questa professione aprirebbe sbocchi lavorativi per i giovani: «La figura dell’operatorie sociosanitario – ha aggiunto – potrebbe diventare ancora più partecipe delle funzioni dell’infermiere e va a impattare positivamente sul processo di formazione di molti giovani».