Bolkestein rinviata di 15 anni, la notizia che attendevano i balneari

Liguria. La Regione Liguria aveva già legiferato per la proroga delle concessioni, con un provvedimento impugnato e il dibattito sulla loro scadenza, fissata al 2020, in base all’applicazione della Direttiva Bolkestein, era  ripreso con grande forza all’indomani della mareggiata di fine ottobre, con gli operatori balneari compatti nel dire: “Impensabile investire sulla ricostruzione con una prospettiva di un anno e mezzo”.

Annunciano, adesso,  i consiglieri regionali della Lega Nord Franco Senarega e Alessandro Puggioni: “Oggi, durante i lavori per la manovra finanziaria, grazie all’impegno dei nostri parlamentari è stata raggiunta l’intesa che consente di escludere dall’applicazione della direttiva europea i lavoratori del comparto balneare. Un primo stop importante all’annosa questione che ha destato forti preoccupazioni, in particolare per il futuro di famiglie e imprese che vivono e lavorano nella nostra regione”.

I due commentano: “Si tratta di un’altra vittoria della Lega, anche per la Liguria. E’ stato infatti raggiunto un ottimo risultato, fondamentale per il nostro territorio, dove tra l’altro le recenti mareggiate hanno distrutto molti stabilimenti balneari mettendo i titolari di fronte alla necessità di fare investimenti senza avere alcuna certezza sul futuro delle concessioni demaniali. Una certezza che invece oggi c’è”. Poi, rilanciano: “La partita, però, non si chiude qui. Ora l’obiettivo resta l’uscita totale dalle assurde e ingiuste imposizioni della direttiva UE. E’ anche una questione di dignità e di difesa della Liguria e del nostro Paese”.

Certo, adesso, occorre attendere l’approvazione definitiva della manovra economica per avere come dato, intanto, ufficiale e definitivo la proroga per 15 anni.