Portofino. Si è svolta questa mattina a Portofino la commemorazione dell’eccidio della notte fra il 2 e il 3 dicembre 1944, quando, sulla spiaggia dell’Olivetta, vennero fucilati ventidue prigionieri politici, che erano detenuti nel carcere genovese di Marassi.
Questa mattina erano presenti fra gli altri, il sindaco di Portofino Matteo Viacava, il vice Giorgio D’Alia e l’assessore del Comune di Genova Arianna Viscogliosi, il vicesindaco di Santa Margherita Emanuele Cozzio e il consigliere di Rapallo Walter Cardinali. Giacomo Ronzitti, presidente dell’Istituti ligure della Resistenza e dell’Età contemporanea “Raimondo Ricci” ha tenuto l’orazione ufficiale.
In rappresentanza della regione, c’ea il consigliere Claudio Muzio, che dice: «L’eccidio compiuto a Portofino rappresenta una delle pagine più atroci e anche più misteriose dell’occupazione tedesca perché sono tuttora sconosciuti i motivi di quella sanguinosa esecuzione. E’ dunque importante rinnovare ogni anno il ricordo della strage avvenuta 74 anni fa, una delle tante, purtroppo, avvenute in Liguria dove tanti giovani, uomini e donne, lottarono per restituire alla nostra terra e al nostro popolo la libertà, la pace e la democrazia. Questo sacrificio è una lezione – conclude il consigliere – che non dobbiamo mai dimenticare, è una preziosa eredità che va difesa e condivisa con le nuove generazioni».