Pisani spiega il cambio di casacca: “Il MoVimento ha perso la condivisione con la base”

Genova. Arriva dall’ufficio stampa del consiglio regionale, oggi, la definitiva conferma del passaggio di Gabriele Pisani, architetto di Leivi eletto con il MoVimento 5 Stelle, al gruppo di Liguria Popolare, con Andrea Costa, che porta a 17 (contro 14 di minoranza) i consiglieri che sostengono la giunta Toti. Il passaggio sarà formalizzato da primo gennaio 2019.

Pisani affida al comunicato della Regione queste parole: «Questo passo è il risultato di una serie di avvenimenti e motivazioni che si sono andati a sommare in questi anni, avvenuti in ambiti diversi di questa esperienza politica, e che mi hanno profondamente cambiato e lasciato amareggiato». Il consigliere aggiunge: «In quest’ultimo periodo ho cercato di trovare motivazioni che andassero oltre per poter riuscire a terminare il mandato, ma sono arrivato ad un punto di non ritorno. Per me quel progetto in cui mi ero impegnato si è esaurito avendo perso di credibilità. Si è perso nel tempo la vera partecipazione, la vera condivisione e l’apertura verso la nostra base».

Pisani si rivolge ai suoi elettori: «Non so come la mia decisione sarà presa da chi mi ha sostenuto indicando il mio nome alle ultime regionali, ma sono convinto che chi saprà andare oltre alla tifoseria capirà le ragioni che mi hanno portato a questa scelta». Quanto all’adesione al gruppo Liguria Popolare: «Nel progetto civico di Liguria Popolare ritrovo quegli aspetti di una politica del dialogo e del confronto, ma al contempo concreta, perché i liguri hanno bisogno di scelte fondate sulla competenza e non sulla demagogia». «Auguro buon lavoro ai miei compagni di viaggio con cui, in passato, ho comunque condiviso scelte e battaglie importanti».