Nuova amministrazione Ghio, Potere al Popolo: “Molto più coesa e senza contrasti interni”

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Sestri Levante. Potere al Popolo Tigullio – Golfo Paradiso commenta l’insediamento della nuova amministrazione Ghio: “La nuova amministrazione comunale che sta per insediarsi a Sestri Levante sarà molto più coesa di quella precedente. Il sindaco avrà a sua disposizione uno strumento univoco e senza contrasti interni con cui potrà provare a portare a termine il proprio programma. Non ci saranno quindi più scusanti per eventuali interruzioni e dilazioni alla concretizzazione del suo progetto di mandato. Valentina Ghio ha vinto col basso profilo della sua campagna elettorale, volta a smarcarsi dalle appartenenze politiche e dalle grandi questioni di carattere generale. L’opposizione di centro destra ha mostrato invece impietosamente la mancanza di figure di rilievo e l’inconsistenza del suo programma. Nella lotta intestina tutta a destra, la Lega ha mostrato la sua maggiore capacità di traino rispetto alle altre componenti che sono state praticamente annientate. I 5 stelle a loro volta non sono riusciti a trasporre a livello locale quel risultato nazionale che li ha portati alla guida del Paese”.
E nell’esprimere soddisfazione per l’esito elettorale, Potere Popolo pensa al futuro: “Siamo nati come movimento solo da pochi mesi, consideriamo il risultato di Sestri Levante un buon successo avendo affrontato una campagna elettorale in pochissimo tempo e raddoppiato il numero di elettori delle politiche di marzo.
In queste poche settimane possiamo dire di avere affrontato ogni incontro o dibattito elettorale a testa alta senza sfigurare mai anche di fronte a chi, a differenza dei nostri militanti e candidati, fa della politica una professione.
Possiamo vantare anche di avere portato avanti una campagna elettorale “divertendoci”: ci siamo divertiti perché abbiamo fatto e detto quello che vogliamo e quello che pensiamo, quello che secondo noi corrisponde alle esigenze specifiche della nostra classe di riferimento: lavoratori, disoccupati, precari, e immigrati…insomma di chi sta dalla nostra parte della barricata.
Siamo convinti per tanto che i 300 elettori che hanno scelto Potere al Popolo, per altro con un trattamento delle testate giornalistiche non esattamente equo e corretto, non abbiano espresso ne una preferenza “clientelare”, non promettendo nulla se non di stare dalla loro parte, ne tanto meno un voto di protesta per esprimere rabbia e malcontento; crediamo al contrario siano espressione della classe sociale a cui ci riferiamo e che abbiano di conseguenza scelto da che parte stare.
Chiediamo quindi ai nostri elettori, compagni e simpatizzanti di far si che il loro voto non rimanga solo una testimonianza di appartenenza ma diventi partecipazione al progetto e li invitiamo a seguire le nostre iniziative tramite la pagina facebook e intervenendo alle nostre assemblee per non disperdere questo patrimonio di forze e di entusiasmo continuando la lotta per affermare un modello di società dove tutti abbiano gli stessi diritti e per ricostruire un partito di sinistra a livello locale e nazionale”.