Chiavari. E’ stata una esperienza di alternanza scuola – lavoro particolarmente fruttuosa, quella degli studenti della III B del Liceo artistico Luzzati di Chiavari, che hanno preparato, su appositi pannelli (nella foto), un autentico studio volto alla valorizzazione delle bellezze artistiche della chiesa di San Giovanni, nel pieno centro di Chiavari, ed in particolare dei suoi altari.
Se due studenti si sono dedicati all’abbazia di Borzone, gli altri hanno lavorato, in San Giovanni, sulle seguenti opere: l’Assunta di Domenico Piola, la “Consegna delle chiavi” di Orazio De Ferrari, il “Transito di San Giuseppe” di Domenico Fiasella, affreschi di Giovanni Battista Carlone, l’altare maggiore opera di Bartolomeo Bianco, il crocifisso di Anton Maria Maragliano, unica opera superstite dell’incendio che, nel 1.600, distrusse la chiesa dei Disciplinanti: Il “Cristo nero” fu portato in processione nel 1835 da Antonio Maria Gianelli e a tal gesto fu dalla tradizione popolare collegata la fine della epidemia di colera.
I pannelli preparati dai ragazzi illustreranno ai fedeli e ai turisti le caratteristiche architettoniche degli altari e il valore delle tele. Un particolare intervento è stato dedicato all’altare maggiore e all’altare del crocifisso nero. Una volta completate la stesura di tutte le ultime notizie, nelle prossime settimane, i pannelli verranno collocati direttamente in chiesa.
“Gli alunni- commenta Osvaldo Garbarino, architetto, che ha collaborato al progetto per la Diocesi di Chiavari, partner della scuola in questa iniziativa – hanno potuto apprezzare una chiesa il cui valore è poco conosciuto anche a tanti chiavaresi. Per il loro percorso di studi è stato importante raccogliere informazioni storiche sugli altari, conoscere le caratteristiche delle opere d’arte contenute all’interno e sviluppare la loro creatività per far conoscere ad altre persone le informazioni acquisite da loro”.
“Per i nostri studenti- commenta Giulia Marseglia, vice preside del “Luzzati”- è stata una preziosa opportunità per migliorare ed arricchire il loro cammino scolastico. E’ una verifica delle loro abilità e delle loro competenze. Il patrimonio artistico locale è notevole e va sempre più conosciuto. Riteniamo indispensabili formare sul territorio delle figure professionali che si possano occupare di questo settore”.
In totale sono stati un centinaio gli studenti degli ultimi tre anni delle superiori coinvolti nell’anno scolastico che sta finendo nei progetti di “alternanza scuola – lavoro” proposti dalla Diocesi. Commenta don Alberto Gastaldi, direttore dell’Ufficio Scuola della Diocesi di Chiavari:
“La Diocesi di Chiavari, in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale (è stato siglato un protocollo d’intesa tra la Conferenze Episcopale Ligure e l’USR il 27/04/20127), sì è messa a servizio del mondo della scuola offrendo agli studenti, per la prima volta nel corrente anno scolastico, la possibilità di vivere in ambienti di qualità una serie di percorsi di “alternanza scuola-lavoro”. La Chiesa cattolica di Chiavari ritiene che questa possa essere un’occasione per contribuire alla crescita integrale della persona. La Diocesi con la sua pluralità di luoghi ed esperienze nei campi dell’educazione, della cultura, del servizio e della formazione, può offrire una preziosa opportunità alla scuola”.